I RISULTATI DI UNO STUDIO GUIDATO DA ADAM RIESS

Webb, alta tensione sulla costante di Hubble

Le misure compiute da Jwst su 320 cefeidi, già osservate con Hubble nei decenni passati, ospitate nelle galassie Ngc 4258 ed Ngc 5584 confermano la validità delle stime precedenti, inducendo dunque a escludere che la tensione sulla costante di Hubble sia dovuta a errori sistematici sulle stime fotometriche della distanza delle cefeidi stesse

POTREBBE CONTENERE STELLE DI POPOLAZIONE III

Lap1, la regione più incontaminata dell’universo

Grazie a una lente gravitazionale e alle straordinarie capacità dello spettrografo per il vicino infrarosso NirSpec di Jwst, è stata individuata la regione di formazione stellare più povera di metalli a oggi conosciuta nell’era della reionizzazione. Secondo il team che ha condotto lo studio, guidato da Eros Vanzella e Federica Loiacono dell’Inaf e in corso di pubblicazione su Astronomy & Astrophysics, potrebbe ospitare alcune fra le prime stelle, quelle di “popolazione III”

LETTO PER VOI

Le sfide di Marte

Marte è un pianeta difficile. Marte è il pianeta che da sempre e più di ogni altro ha alimentato assurde fantasie e stimolato curiosità scientifiche. Ed è forse anche grazie a Marte che nuove tecnologie e tecniche di esplorazione spaziale sono state inventate e perfezionate. Come? Per saperlo, dovreste leggere il libro che recensiamo qui, scritto da Paolo Ferri, un fisico che ha lavorato in prima linea all’Esa per circa quarant’anni

EMISSIONE DA SINCROTRONE NELLA VIA LATTEA

L’Arco di Orione ai bordi della Bolla di Eridano

La struttura di emissione radio dell’Arco di Orione è stata associata per la prima volta alla Bolla di Eridano, in direzione della costellazione di Orione, grazie a una combinazione di dati multi-frequenza. Su Astronomy & Astrophysics lo studio guidato da Andrea Bracco dell’École normale supérieure di Parigi e Marco Padovani dell’Inaf di Arcetri  

COMPRESA L’ORIGINE DEL PROBLEMA, SI STA LAVORANDO A UNA PATCH

Euclid 2.0, è in arrivo un aggiornamento al software

Approfittiamo della pausa forzata alla quale il telescopio Esa è ancora per qualche giorno costretto per approfondire – con l’aiuto della coordinatrice Inaf delle attività italiane per Euclid finanziate dall’Asi, Anna Maria Di Giorgio – le funzioni del sensore di guida fine e la natura del suo malfunzionamento, emerso il mese scorso in orbita

LO STUDIO È PUBBLICATO SU ASTROPHYSICAL JOURNAL

La sfida di El Gordo al modello Lambda-Cdm

Un nuovo studio mette in discussione il Modello cosmologico standard, mostrando che due ammassi di galassie molto grandi si devono essere scontrati ad altissima velocità, dando origine a ‘El Gordo’, il più massiccio ammasso di galassie noto quando l’universo aveva circa sei miliardi di anni di età. Secondo il modello Lambda-Cdm, questa collisione a quell’epoca non sarebbe dovuta avvenire

SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS LO STUDIO A GUIDA INAF

In due alla scoperta dei segreti della corona solare

Grazie a un particolare allineamento cosmico e ad alcune correzioni dell’assetto della sonda Solar Orbiter, è stata effettuata una misurazione innovativa, congiunta con la missione Parker Solar Probe, che sta aiutando a risolvere l’apparente paradosso del perché la corona, ovvero la parte più esterna dell’atmosfera solare, sia così calda