DALL’AMMASSO DI GALASSIE DEL PERSEO ALLA NEBULOSA TESTA DI CAVALLO

Euclid nell’universo delle meraviglie

Mostrano stelle e galassie mai viste prima, le prime immagini scientifiche del telescopio spaziale Euclid, fornendo un banco di prova per studi che spaziano su molteplici campi dell’astrofisica, dalla formazione stellare nelle galassie nane alle code mareali degli ammassi globulari. Alla guida dei team che analizzeranno queste osservazioni, anche Leslie Hunt e Davide Massari dell’Istituto nazionale di astrofisica

SISTEMA PLANETARIO DALLA STORIA DI FORMAZIONE INUSUALE

Indagando su V1298 Tau, come Sherlock Holmes

Situato a circa 350 anni luce da noi, nella costellazione del Toro, il sistema planetario V1298 Tau potrebbe contenere – o aver contenuto in passato – un quinto pianeta massivo a sufficienza da strappare gli altri quattro dalla loro condizione risonante. È la conclusione di uno studio guidato da scienziati dell’Inaf e dell’Asi pubblicato oggi su Astronomy & Astrophysics

È IL PIÙ LONTANO BUCO NERO SUPERMASSICCIO OSSERVATO NEI RAGGI X

Uhz1*: giovane, supermassiccio, da record

Combinando i dati di Chandra e Jwst, un team di ricercatori ha trovato la firma rivelatrice di un buco nero supermassiccio risalente ad appena 470 milioni di anni dopo il Big Bang. Massiccio quanto la galassia che lo ospita e ancora in una fase iniziale della sua evoluzione, la sua scoperta aiuta a spiegare come si sono formati alcuni dei primi buchi neri supermassicci comparsi nell’universo. I dettagli su Nature Astronomy

PRONTO PER CREARE LA PIÙ ESTESA E DETTAGLIATA MAPPA 3D DELL’UNIVERSO

Prime spettacolari immagini di Euclid

Rilasciate oggi dall’Esa le prime immagini a colori del telescopio spaziale Euclid: dall’iconica Nebulosa Testa di Cavallo, passando per un ammasso stellare e due galassie, fino al gigantesco ammasso di galassie del Perseo. Determinante il ruolo del nostro paese con i contributi dell’Asi, dell’Inaf, dell’Infn e di diverse università italiane

LO STUDIO PUBBLICATO SU SCIENCE

Buchi neri degustatori di galassie

Come dei sommelier, i buchi neri supermassicci assaggiano piccoli sorsi di gas denso inghiottendone solo il tre per cento e rimettendo il resto nella galassia ospite. A scoprirlo, un team di ricerca internazionale che ha utilizzato il radiotelescopio Alma per osservare, per la prima volta in assoluto, fino a una scala di pochi anni luce intorno al buco nero al centro della galassia Compasso

È UNO DEI POCHI SISTEMI PLANETARI CONOSCIUTI CON PIÙ DI SEI CANDIDATI PIANETI

I magnifici sette di Kepler-385

Gli ultimi scoperti sono quattro. Sono tutti più grandi della Terra ma più piccoli di Nettuno, e probabilmente avvolti da spesse atmosfere. A scovarli, all’interno di un sistema planetario che di mondi si sapeva ospitarne già tre, è stato un team di ricercatori della Nasa durante la realizzazione di un catalogo compilato sulla base dei dati della missione Kepler

IN ANTEPRIMA IL 5 NOVEMBRE AL CINEMA “LA COMPAGNIA” DI FIRENZE

Galileo (R)evolution

Domenica 5 novembre alle 11, a Firenze, ci sarà la premiere del documentario “Galileo (R)evolution – Il Cammino della Scienza”. A quattrocento anni dalla pubblicazione de “Il Saggiatore” di Galileo, il regista Carlo Borean racconta chi ne sono gli eredi e com’è il mondo della scienza al giorno d’oggi. A dare vita alla figura dell’astrofisico contemporaneo, anche due ricercatori dell’Osservatorio Inaf di Arcetri