FORSE ANCHE L’ANTICO PROGENITORE DELLA VIA LATTEA ERA UNA PICCOLA “BANANA”

Se le galassie vanno a banane

Un universo popolato da galassie dalla forma bizzarra, “a banana”, come è stato detto dagli autori di un articolo in cui è stata studiata la forma di circa quattromila galassie osservate nell’universo lontano. Lo studio è stato condotto utilizzando il telescopio spaziale James Webb. Abbiamo intervistato uno dei coautori dell’articolo, l’astrofisico Adriano Fontana dell’Inaf di Roma

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE

Così i buchi neri distruggono le stelle

Un nuovo studio della Hebrew University di Gerusalemme rappresenta una svolta significativa nella comprensione degli eventi di distruzione mareale (Tde) che coinvolgono buchi neri supermassicci. Le nuove simulazioni, per la prima volta, riproducono accuratamente l’intera sequenza di un Tde, dalla perturbazione stellare al picco di luminosità del brillamento risultante dalla sua distruzione

L’ASTRONOMA ERA VICEPRESIDENTE DELLA SOCIETÀ DAL 2018

Sara Lucatello sarà presidente della Eas

A partire dal prossimo luglio, quando si terrà l’assemblea generale della European Astronomical Society (Eas) a Padova, Sara Lucatello dell’Inaf di Padova ricoprirà il ruolo di presidente ad interim fino al 2026. Sarà la prima donna alla guida dell’istituzione nell’intera storia dell’Eas

A BORDO DI UN RAZZO FALCON 9 DI SPACEX

Partita la missione Ax-3 con l’italiano Villadei

La missione privata Ax-3 di Axiom Space è decollata verso la Stazione spaziale internazionale alle 22:49 ora italiana di ieri, giovedì 18 gennaio, dal Pad 39 A del Kennedy Space Center della Nasa, in Florida. A bordo della navetta Crew Dragon di SpaceX c’è anche il colonnello dell’Aeronautica militare, ottavo italiano a raggiungere l’orbita

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Gn-z11, l’azoto e il buco nero extralarge

Uno studio tutto italiano cerca di fare chiarezza su Gn-z11, una galassia giovane, compatta e molto lontana da noi, che mostra una serie di anomalie, tra cui una peculiare abbondanza di azoto e la presenza di un buco nero un po’ troppo massiccio. L’intervista a Francesca D’Antona dell’Inaf di Roma, prima firmataria dell’articolo

BUCO NERO SNELLO O STELLA DI NEUTRONI PESANTE?

Un oggetto del mistero per MeerKat

Astronomi guidati dal Max Planck hanno sfruttato la sensibilità delle antenne del radiotelescopio sudafricano per descrivere un oggetto massiccio dalle caratteristiche uniche: è più pesante delle stelle di neutroni più pesanti conosciute e allo stesso tempo è più leggero dei buchi neri più leggeri trovati finora. L’oggetto è in orbita attorno a una pulsar millisecondo. L’articolo, firmato anche da ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, è pubblicato su Science

TUTTI I DETTAGLI SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS

C’è del ghiaccio sepolto all’equatore di Marte?

Nuovi dati della missione Mars Express indicano la presenza di spessi strati di ghiaccio estesi per alcuni chilometri nel sottosuolo marziano. Si tratta del più vasto deposito di acqua scoperto nei pressi dell’equatore di Marte. Lo studio si basa sui dati del radar Marsis, uno dei due strumenti a bordo di Mars Express forniti dall’Agenzia spaziale italiana, e vede la partecipazione di ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica