DA VENERDÌ 26 GENNAIO A DOMENICA 4 FEBBRAIO A MILANO

Echi di luce – e l’universo bussò alle porte dell’aria

Al Pacta Salone di Milano una prima assoluta per la luce Cherenkov. Nell’ambito del festival di teatro “ScienzaInScena – Atto Sette”, l’Inaf porta sul palco il progetto Cta+ e la costruzione del processo scientifico, dalle idee originali all’innovazione tecnologica, passando per lo sguardo di alcuni degli scienziati coinvolti per raccontare la luce Cherenkov e l’universo al TeV

UN SUCCESSO SOBRIO COME NON MAI, IN ATTESA DI AGGIORNAMENTI

Slim: per il lander giapponese il Sole sorgerà a ovest

Da venerdì scorso il Giappone è sulla Luna, quinto paese al mondo ad aver compiuto con successo un approdo soft sul nostro satellite. Il lander ha però avuto un problema con i pannelli solari, attualmente non funzionanti, ed è stato così costretto allo spegnimento. Potrebbe riattivarsi, così almeno spera la Jaxa, quando il Sole si troverà a ovest, direzione nella quale sembra siano orientati i pannelli

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Scoperta una sorgente radio al centro di 47 Tuc

Grazie all’Australia Telescope Compact Array, un team di astronomi è riuscito a ottenere l’immagine radio più profonda e sensibile mai realizzata da un radiotelescopio australiano. L’oggetto osservato è 47 Tucanae, il secondo ammasso globulare più luminoso del cielo notturno, dove al centro sembra esserci una sorgente radio compatta, che gli scienziati ipotizzano essere un buco nero di massa intermedia oppure una pulsar

NEL CUORE DELLA GALASSIA GN-Z11, AD APPENA 400 MILIONI DI ANNI DAL BIG BANG

Mai s’era visto un buco nero così antico e lontano

Osservato dal James Webb Space Telescope, il telescopio dei record lanciato due anni fa nello spazio, è un buco nero supermassiccio di massa pari a centinaia di milioni di volte quella del Sole già nell’universo primordiale. La scoperta, pubblicata su Nature da un team guidato dall’italiano Roberto Maiolino, oggi nel Regno Unito, porta a riconsiderare i processi di formazione ed evoluzione di questi oggetti

LA PIÙ GRANDE RETE DI RADIOTELESCOPI ALLE BASSE FREQUENZE

Lofar, ora più forte grazie a Eric

Il radiotelescopio europeo Lofar (Low frequency Array) acquisisce la nuova configurazione di European Research Infrastructure Consortium (Eric). L’avvio di questa entità legale pensata per ottimizzare la gestione dell’infrastruttura e consolidare la leadership mondiale dell’Europa nel campo è stato ufficialmente dato nel corso della prima riunione del Consiglio di Lofar Eric svoltasi oggi

È ONLINE L’EDIZIONE AGGIORNATA

Libri di astronomia per bambini e ragazzi 2023

Il numero dei libri identificati in questa edizione è in decisa crescita rispetto a quelle degli anni passati. Un incremento numerico dovuto all’espansione di questo segmento editoriale, cui non sempre corrispondono elevati standard di qualità. Francesca Brunetti della biblioteca dell’Inaf di Arcetri ne passa in rassegna alcuni fra i più meritevoli di attenzione

INTERVISTA A MICHELE GUZZINI, AUTORE DELLA APOD DEL 16 GENNAIO

L’Orione che si può quasi vedere

Protagonista dell’Astronomy Picture of the Day della Nasa del 16 gennaio 2024 è Orione. Autore del suggestivo scatto è un ingegnere italiano, Michele Guzzini di Recanati, che lo ha ripreso in una fredda notte di dicembre, sui monti Sibillini. Media Inaf lo ha raggiunto per conoscerlo e carpire i segreti che hanno permesso di ottenere questa impressionante vista del Cacciatore