INTERVISTA A LEONARDO GIANI, PRIMO AUTORE DELLO STUDIO

Con Laniakea la tensione di Hubble sale

Uno dei grandi misteri della cosmologia è la cosiddetta tensione di Hubble, che deriva dalla nostra apparente incapacità di determinare con precisione la velocità di espansione cosmica. Uno studio pubblicato su JCap ha esplorato l’idea che il tasso di espansione dell’universo dentro Laniakea sia diverso da quello all’esterno, a causa della differente distribuzione di materia oscura, trovando un risultato del tutto inaspettato

LO STUDIO SU COMMUNICATIONS EARTH & ENVIRONMENT

Trovata in Calabria, è una “micrometeorite proibita”

Caduta in Italia meridionale e raccolta nel 2002, contiene rarissime leghe metalliche di alluminio e rame e presenta al suo interno dei quasicristalli, una sorta di materiale “impossibile” dalla simmetria proibita. È il terzo caso al mondo di ritrovamento di materiale extraterrestre con leghe metalliche di questo tipo e il secondo di una micrometeorite con un quasicristallo di origine naturale

TRE ANNI DI DATI CON SPITZER, NEOWISE E I TELESCOPI DELLA RETE DI LAS CUMBRES

Supernove termonucleari, fonti di polvere cosmica

Osservando per oltre mille giorni le variazioni di luminosità di Sb 2018evt, è stata identificata una sorgente di polvere cosmica precedentemente sconosciuta: le supernova di tipo Ia che interagiscono con il gas dell’ambiente circostante. La scoperta, guidata da Lingzhi Wang dell’Accademia cinese delle scienze, è stata pubblicata su Nature Astronomy

ORMAI ANCHE IN CILE LA SITUAZIONE È PREOCCUPANTE

Cieli bui, dove trovarli?

Bisogna ormai cercarli col lumicino i cieli bui del mondo, perché sono rimasti davvero pochi. Un nuovo articolo che si concentra sui cieli del Cile, i più importanti dal punto di vista astronomico, conferma che la situazione è in netto peggioramento. E le conseguenze non sono solo per gli studiosi del cielo, ma anche per animali e persone. Ci spiega perché Rodolfo Angeloni, primo autore dello studio

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Girotondo da capogiro per la binaria J0526

Appena 20.5 minuti per rivoluzionare una attorno all’altra, a 2760 anni luce da noi. Scoperto dal telescopio cinese Tmts, fra i sistemi binari di questo tipo è quello con il periodo orbitale più breve. Una delle due stelle è una nana bianca di ossigeno e carbonio, la seconda una subnana calda con una massa e un raggio, rispettivamente, di appena il 30 per cento e il 6 per cento di quelli del Sole. Con il commento della coautrice dell’Inaf di Padova Nancy Elias-Rosa

I BUCHI NERI COME GIGANTESCHI AMPLIFICATORI DELLA FORMAZIONE STELLARE

Cosa è nato prima: i buchi neri o le galassie?

Una nuova analisi dei dati del James Webb Space Telescope suggerisce che i buchi neri supermassicci non solo esistevano già all’alba dei tempi, ma potrebbero aver accelerato drasticamente la nascita di nuove stelle durante i primi 50 milioni di anni dell’universo. La scoperta potrebbe sconvolgere la nostra comprensione di come si formano le galassie. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

L’INAUGURAZIONE SABATO 3 FEBBRAIO, CON UNA VISITA AL TNG

We Love Science: arte e scienza alle Canarie

Fino al 15 marzo 2024, presso il Centro de Visitante del Roque de Los Muchachos, sull’isola di La Palma, saranno esposte le otto opere degli artisti selezionati dal progetto “We Love Science”, nato come punto di incontro tra scienza ed arte. Fra queste, “The Other” (L’Altra, 2022) di Ruth Beraha, che ha trascorso il suo soggiorno sull’isola di La Palma, e in particolare al Telescopio nazionale Galileo (Tng) dell’Inaf