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Come diventare milionari ripulendo la Luna

Si chiama LunaRecycle Challenge, mette in palio 3 milioni di dollari ed è l’ultima competizione lanciata dalla Nasa per le migliori innovazioni e soluzioni tecnologiche nel riciclo dei rifiuti durante le missioni spaziali di lunga durata. L’iniziativa è stata ideata dall’agenzia americana insieme all’Università dell’Alabama e all’azienda AI SpaceFactory. A vincere potrete essere proprio voi e la vostra squadra di “spazzini lunari”

CONTRO I DETRITI SPAZIALI C’È ANCHE LA CARTA ZERO DEBRIS DELL’ESA

Dagli abissi al cielo, una Terra di rifiuti

Pubblicata su One Earth una proposta per le Nazioni Unite di creare un nuovo Obiettivo di sviluppo sostenibile, il diciottesimo, per la tutela dell’orbita terrestre dai detriti spaziali. Un problema che si sta aggravando, come sottolinea l’ultimo report annuale sull’ambiente spaziale dell’Esa, ma per il quale non sono ancora state prese contromisure efficaci

LUNGHI CIRCA MEZZO ANNO LUCE, VIAGGIANO A VELOCITÀ RELATIVISTICA

Getti in tempo reale dal buco nero del Dragone

Osservata per la prima volta “in tempo reale”, nel corso di un anno di raccolta dati multibanda, la formazione di getti di plasma che si estendono da un buco nero a 270 milioni di anni luce da noi, nonché l’impennata nel giro di pochi mesi della sua emissione radio. Il risultato, al quale hanno preso parte anche alcuni ricercatori dell’Inaf, è stato pubblicato oggi su ApJ Letters

RISULTATI PRESENTATI AL 245° MEETING DELL’AMERICAN ASTRONOMICAL SOCIETY

Il buco nero con la corona oscillante

Un gruppo di ricerca internazionale, con la partecipazione di Ciro Pinto dell’Inaf, ha rilevato con il telescopio spaziale Xmm-Newton oscillazioni quasi periodiche nei segnali X provenienti dalla corona di particelle di un buco nero supermassiccio in una galassia vicina. Le oscillazioni suggeriscono la presenza di un oggetto celeste, probabilmente una nana bianca, che orbita e viene progressivamente divorato dal buco nero. Lo studio è pubblicato su Nature

UN MODELLO DI COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE E GENERAZIONALE

Un premio all’European Pulsar Timing Array

Il Group Achievement Award 2025, il prestigioso premio della Royal Astronomical Society, è stato conferito al gruppo di lavoro internazionale dell’European Pulsar Timing Array. Questo progetto di ricerca di onde gravitazionali tramite l’osservazione di pulsar vede l’Italia protagonista con il Sardinia Radio Telescope dell’Inaf di Cagliari, l’Università di Milano Bicocca e il Gran Sasso Science Institute

CON UN’INTERVISTA A VALENTINA GALLUZZI

Le immagini a podio di BepiColombo

L’8 gennaio la missione BepiColombo ha sorvolato Mercurio per la sesta volta, completando con successo l’ultimo flyby necessario per portarla in orbita attorno al pianeta alla fine del 2026. La sonda ha volato a poche centinaia di chilometri sopra il polo nord del pianeta. Le immagini ravvicinate mostrano crateri forse ghiacciati, il cui fondo è permanentemente in ombra, e vaste pianure illuminate dal Sole

AUSPICATA LA DELOCALIZZAZIONE DEL PROGETTO

A rischio il cielo del Paranal Observatory

La società Aes Andes ha presentato una valutazione di impatto ambientale alle autorità cilene riguardante un progetto per la produzione di idrogeno verde su scala industriale nel deserto di Atacama, a soli 5-11 chilometri dal Paranal Observatory dell’Eso, sede del Very Large Telescope. Se la proposta andasse in porto, sarebbe a rischio uno degli ultimi cieli bui veramente incontaminati della Terra