SU NATURE ASTRONOMY I RISULTATI DEL TERZO FLYBY DI BEPICOLOMBO

Il campo magnetico di Mercurio in trenta minuti

Nel corso del flyby ravvicinato – appena 235 km sopra la superficie del pianeta – su Mercurio compiuto il 19 giugno del 2023, gli strumenti a bordo della sonda Esa/Jaxa BepiColombo hanno registrato numerose caratteristiche del suo campo magnetico. Misure che offrono un assaggio dei misteri che la missione è destinata a indagare quando, nel 2026, entrerà in orbita attorno al pianeta

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Starlink, emissioni dalla seconda generazione

Nuove osservazioni effettuate con il radiotelescopio Lofar hanno dimostrato che anche i satelliti Starlink di seconda generazione emettono onde radio indesiderate, fino a 32 volte più luminose rispetto ai satelliti della generazione precedente. L’aumento delle emissioni dai satelliti in orbita terrestre bassa continua a sollevare serie preoccupazioni per il futuro della ricerca astronomica

A SEGUIRLA NELL’IMPRESA C’È ANCHE LO STRUMENTO A GUIDA INAF VISTA

Iniziato il viaggio di Hera: destinazione asteroide

La missione europea di difesa planetaria è partita oggi, 7 ottobre 2024, alle 16:52 ora italiana, da Cape Canaveral con un razzo Falcon 9 di SpaceX. Verificherà la deviazione causata dall’impatto della sonda Dart della Nasa, immortalato dal satellite italiano LiciaCube, che due anni fa ha colpito l’asteroide Dimorphos alterandone l’orbita. Molta Italia a bordo

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Rebels-25, la più antica galassia rotante

Immortalata dalle antenne di Alma, è la galassia simile alla Via Lattea più distante osservata finora. Una galassia a disco che appare ordinata come le galassie attuali nonostante la stiamo vedendo com’era quando l’universo aveva solo 700 milioni di anni: un fatto sorprendente perché, secondo le attuali conoscenze sulla formazione delle galassie, ci si aspetta che le galassie più precoci appaiano più caotiche

I DEGASSAMENTI DEL CENTAURO OSSERVATI CON NIRSPEC

29P sbuffa sotto gli occhi di James Webb

Utilizzando lo spettrografo Nirspec a bordo del telescopio spaziale James Webb, un team di ricercatori del Goddard Space Flight Center della Nasa ha scoperto tre nuovi getti di gas emessi dai poli di uno degli oggetti più attivi nel Sistema solare esterno: il centauro 29P/Schwassmann-Wachmann 1. I risultati dello studio, pubblicati su Nature Astronomy, suggeriscono che i degassamenti siano il risultato di una dicotomia strutturale del nucleo del corpo celeste

LA MISSIONE VINCITRICE VERRÀ LANCIATA NEL 2032

Axis e Prima in gara per un miliardo di dollari

La Nasa ha deciso: le due missioni di classe Probe Explorers selezionate per entrare in “Fase A” sono il telescopio per raggi X Axis e quello per il lontano infrarosso Prima. Quali siano i loro obiettivi lo abbiamo chiesto a due astrofisici italiani coinvolti nei rispettivi team scientifici, Nico Cappelluti per Axis e Carlotta Gruppioni per Prima

POTREBBERO ESSERE ALL’ORIGINE DEI FULMINI

Sondando il mistero dei raggi gamma nei temporali

Lampi gamma terrestri, bagliori gamma e ora anche lampi gamma “tremolanti”: tre diversi fenomeni ad altissima energia – i primi due già noti, il terzo scoperto solo ora, e ritenuto l’anello di congiunzione fra gli altri due – rilevati e studiati durante una campagna condotta ad alta quota a bordo di un aereo nell’estate del 2023. I risultati in due studi su Nature, uno dei quali guidato dall’italiano Martino Marisaldi