I CONTINENTI DI VENERE, COME SULLA TERRA

Gli altopiani venusiani di Ishtar Terra

Una nuova ricerca ha rivelato che Venere, spesso considerato il gemello inospitale della Terra, potrebbe condividere una sorprendente storia geologica con il nostro pianeta. Gli scienziati hanno scoperto che i vasti altopiani di Venere potrebbero essersi formati attraverso processi simili a quelli che hanno creato i primi continenti della Terra, miliardi di anni fa. Tutti i dettagli su Nature Geoscience

LA VAPORIZZAZIONE DA IMPATTO È IL PROCESSO PRINCIPALE

L’origine della sottile atmosfera lunare

Grazie all’analisi dei campioni di suolo lunare raccolti durante le missioni Apollo, si è scoperto che la vaporizzazione da impatto è il processo principale con cui la Luna ha generato e sostenuto la sua atmosfera estremamente sottile nel corso di miliardi di anni. Si è arrivati a questa conclusione misurando il rapporto specifico tra isotopi leggeri e pesanti presenti nel suolo lunare. Tutti i dettagli su Science Advances

OLTRE DUEMILA PRESENTAZIONI SUDDIVISE IN SEI SIMPOSI

Astronomia, fino a Ferragosto è l’ora dell’Africa

Si è aperta oggi a Città del Capo la 32esima Assemblea generale dell’Unione astronomica internazionale, la prima nei 105 anni di storia dell’Unione a svolgersi nel continente africano. Riunirà fino al 15 agosto oltre duemila astronomi professionisti provenienti da 82 paesi. Circa 70 gli italiani, una cinquantina dei quali dell’Istituto nazionale di astrofisica, presente con un suo stand

LO STUDIO È PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Pannelli solari alieni? Non li vedremmo

Se esistessero civiltà extraterrestri avanzate, uno dei motivi per cui sarebbero difficili da individuare con i nostri telescopi è che il loro fabbisogno energetico potrebbe essere relativamente modesto. Servirebbero diverse centinaia di ore di osservazione per individuare la tecnofirma dei pannelli solari su un pianeta simile alla Terra attorno a una stella simile al Sole a 30 anni luce di distanza, anche con una copertura pari al 23 per cento

SARÀ IL QUARTO OSSERVATORIO SCIENTIFICO A ESSERE RIPARATO NELLO SPAZIO

Partite le toppe per Nicer, ora tocca agli astronauti

A più di un anno dal guasto del telescopio Nicer, appositi cerotti hanno raggiunto la Stazione spaziale internazionale a bordo della 21esima missione commerciale di rifornimento dell’agenzia Northrop Grumman, lanciata domenica scorsa. Verranno utilizzati durante un’attività extraveicolare dagli astronauti incaricati di aggiustare il telescopio spaziale a raggi X

CON UN COMMENTO DI CLAUDIA M. RAITERI DELL’INAF DI TORINO

Installato al Vera Rubin lo specchio secondario

Il 24 luglio scorso lo specchio secondario da 3,5 metri dell’Osservatorio Vera C. Rubin – a Cerro Pachón, in Cile – è stato installato sul telescopio. È il primo “pezzo di vetro” a essere collocato e integrato nella sua posizione finale. Anche gli astronomi e i tecnologi dell’Inaf hanno avuto un ruolo decisivo nel conseguimento di questo importante risultato

SVILUPPATO PROTOCOLLO SUL GOBY STELLATO

Una biobanca sulla Luna

Con numerose specie a rischio di estinzione, un team internazionale di ricercatori ha proposto una soluzione innovativa per proteggere la biodiversità del pianeta: un biorepository lunare. La proposta, presentata in un recente articolo pubblicato sulla rivista BioScience, mira a creare un deposito passivo e di lunga durata per i campioni crioconservati delle specie animali più a rischio della Terra