SARÀ IL QUARTO OSSERVATORIO SCIENTIFICO A ESSERE RIPARATO NELLO SPAZIO

Partite le toppe per Nicer, ora tocca agli astronauti

A più di un anno dal guasto del telescopio Nicer, appositi cerotti hanno raggiunto la Stazione spaziale internazionale a bordo della 21esima missione commerciale di rifornimento dell’agenzia Northrop Grumman, lanciata domenica scorsa. Verranno utilizzati durante un’attività extraveicolare dagli astronauti incaricati di aggiustare il telescopio spaziale a raggi X

CON UN COMMENTO DI CLAUDIA M. RAITERI DELL’INAF DI TORINO

Installato al Vera Rubin lo specchio secondario

Il 24 luglio scorso lo specchio secondario da 3,5 metri dell’Osservatorio Vera C. Rubin – a Cerro Pachón, in Cile – è stato installato sul telescopio. È il primo “pezzo di vetro” a essere collocato e integrato nella sua posizione finale. Anche gli astronomi e i tecnologi dell’Inaf hanno avuto un ruolo decisivo nel conseguimento di questo importante risultato

SVILUPPATO PROTOCOLLO SUL GOBY STELLATO

Una biobanca sulla Luna

Con numerose specie a rischio di estinzione, un team internazionale di ricercatori ha proposto una soluzione innovativa per proteggere la biodiversità del pianeta: un biorepository lunare. La proposta, presentata in un recente articolo pubblicato sulla rivista BioScience, mira a creare un deposito passivo e di lunga durata per i campioni crioconservati delle specie animali più a rischio della Terra

CON UNA VISITA ALLA STAZIONE OSSERVATIVA DI CIMA EKAR

Stage ad Asiago per 13 giovanissimi astronomi

Si è conclusa sabato 3 agosto all’Osservatorio astrofisico di Asiago la settimana di stage dedicata ai tredici partecipanti junior dei Campionati italiani di astronomia che hanno disputato la finale nazionale senza però essere stati ammessi alla fase successiva. Un’occasione per sperimentare in prima persona – con lezioni, laboratori, esercizi e telescopi – la vita degli astronomi

IL CIELO DEL MESE DI AGOSTO 2024

Apparizioni e sparizioni in cielo

Il cielo notturno di questo mese è all’insegna delle Perseidi, lo sciame meteorico più conosciuto e comodo da osservare, e di ben due occultazioni planetarie da parte del nostro satellite. Un mese di apparizioni di stelle cadenti e sparizioni di pianeti, nel palcoscenico del nostro cielo dove maghe e assistenti ci deliziano con il loro spettacolo

OSSERVATO PER LA PRIMA VOLTA IL DISACCOPPIAMENTO IN DUE AMMASSI

Dove la materia s’impantana, quella oscura avanza

Un team di astronomi, guidato da Emily Silich del Caltech e da Elena Bellomi di Harvard, ha districato le componenti di una collisione tra due enormi ammassi di galassie in cui la materia oscura si è separata dalla materia ordinaria, superandola e attraversando indenne la regione d’incontro. Lo studio su The Astrophysical Journal

DAI DATI SISMICI DELLO STRUMENTO SEIS A BORDO DEL LANDER INSIGHT DELLA NASA

Orologi cosmici su Marte

La frequenza degli impatti da meteoriti su Marte è molto superiore a quanto si pensava in precedenza. Poiché il numero di crateri presenti sulla superficie viene utilizzato per datare le superfici dei pianeti, le stime aggiornate degli impatti permetteranno di rendere molto più precisa la regolazione del cosiddetto “orologio cosmico”. I risultati sono stati confermati da due studi indipendenti pubblicati rispettivamente su Nature Astronomy e Science Advances