UN NUOVO METODO METTE ALLA PROVA LA TEORIA DI EINSTEIN

Esistono diversi tipi di buchi neri?

Le immagini dei buchi neri offrono un banco di prova per testare la teoria della relatività di Einstein. Un team guidato da Luciano Rezzolla ha sviluppato un metodo per confrontare le previsioni di diverse teorie della gravità, analizzando le ombre dei buchi neri supermassicci. Con telescopi più potenti, sarà possibile verificare se i buchi neri di Einstein sono davvero gli unici possibili. I dettagli su Nature Astronomy

DEI SATELLITI CLUSTER PARLANO ANCHE DUE EPISODI DI HOUSTON

Cluster, storia di una seconda occasione

Per celebrare i 25 anni dal lancio dei quattro satelliti Cluster, l’Agenzia spaziale europea ha prodotto un documentario: quarantasei minuti di ricordi, testimonianze, momenti concitati e narrazione di una missione che rischiava di finire ancor prima di cominciare

RICREATE LE CONDIZIONI DI PRESSIONE E TEMPERATURA

Acqua dal magma: subnettuniani in laboratorio

Quando un pianeta in formazione si trova allo stato fuso ed è ricoperto da una spessa atmosfera di idrogeno ed elio, le reazioni sulla superficie fanno penetrare l’idrogeno nel magma innescando delle reazioni che formano acqua liquida. È il risultato di esperimenti condotti in laboratorio da Francesca Miozzi, prima autrice di un articolo pubblicato su Nature. L’abbiamo intervistata

IL CALORE POTREBBE ESSERE CENTINAIA DI VOLTE SUPERIORE A QUANTO STIMATO

Brucia più del previsto la luna di Giove Io

Uno studio pubblicato oggi su Frontiers in Astronomy and Space Sciences, guidato da Federico Tosi dell’Istituto nazionale di astrofisica, rivede le stime del calore emesso da Io, la luna vulcanicamente più attiva del Sistema solare. I dati acquisiti con la sonda Juno della Nasa erano corretti, spiega Tosi, è l’interpretazione a dover cambiare

UNA NUOVA INFOGRAFICA SULLA SEQUENZA MORFOLOGICA DELLE GALASSIE

Sequenza di Hubble: la versione di Euclid

A quasi un secolo dalla prima classificazione delle galassie a cura di Edwin Hubble, la collaborazione Euclid pubblica la sua versione della celebre sequenza che sistematizza le molteplici morfologie galattiche. Ellittiche, spirali, irregolari, nane e molto altro: il nuovo diagramma dimostra la capacità della missione spaziale di fornire una visione completa della formazione ed evoluzione delle galassie su molteplici scale

DUE DEI SETTE ARTICOLI SONO GUIDATI DA RICERCATRICI DELL’INAF

Euclid: dalle nubi oscure alla storia delle galassie

La missione Euclid dell’Esa ha reso pubblica una nuova immagine di Ldn 1641, una nebulosa oscura situata nella nostra galassia, a circa 1300 anni luce da noi. Oltre all’immagine, che illustra l’abilità del telescopio di svelare una moltitudine di sorgenti nell’infrarosso, sono stati rilasciati anche sette nuovi articoli scientifici sulla formazione ed evoluzione delle galassie attraverso la storia del cosmo

UNA STELLA POTREBBE DI NUOVO ACCENDERSI IN CIELO

Segnali di risveglio per la nova più vicina alla Terra

La nova ricorrente T Coronae Borealis, a circa tremila anni luce da noi, potrebbe secondo gli astronomi esplodere di nuovo entro il 2026, diventando visibile anche a occhio nudo. Le recenti osservazioni e le simulazioni condotte all’Inaf di Palermo confermano i segnali di un’attività crescente. Lo studio è in uscita su Astronomy & Astrophysics