IL LAVORO PUBBLICATO SU MNRAS

Come ti illumino l’Universo primordiale

Uno studio condotto da due ricercatori canadesi mostra come le stelle primordiali potrebbero essersi formate in gruppi ed aver attraversato un lungo periodo di attività, emettendo lampi luminosi con picchi fino a 100 milioni di volte la luminosità del Sole

I DATI DEL CACCIATORE HARPS

La prima “luce visibile” di un esopianeta

51 Pegasi b è il primo esopianeta mai scoperto intorno a una stella simile al Sole. La nuova tecnica di osservazione sviluppata dai ricercatori avrà un brillante futuro, in particolare con l’avvento degli strumenti di nuova generazione, come EXPRESSO, sul VLT, e dei futuri telescopi come l’E-ELT

MENO D’UN SECONDO DI RITARDO DAL BIG BANG

Stronzio da record

Un orologio atomico 3 volte più preciso e del 50 percento più stabile rispetto al precedente primato è stato realizzato dai ricercatori del JILA, negli Stati Uniti, usando atomi di stronzio. Fra le possibili applicazioni, la geodesia relativistica di precisione. Lo studio su Nature Communications

LA RADIAZIONE DI UN QUASAR VARIA PERIODICAMENTE

Luce intermittente dalla oscura coppia

Secondo un recente studio guidato da una giovane ricercatrice dell’Università del Maryland, la variazione periodica della luce emessa da un quasar sarebbe dovuta all’interazione di due buchi neri supermassicci. Data la loro vicinanza, questi oggetti celesti così estremi potrebbero anche emettere onde gravitazionali. Il commento di Tomaso Belloni (INAF)

BUCO NERO SUPERMASSICCIO NASCOSTO

Risolto l’enigma della galassia Henize 2-10

Da tempo si parlava di questo misterioso buco nero trovato al centro della galassia a 30 milioni di luce da noi. Arrivano nuove conferme e con future osservazioni si potrà capire di più sulla nascita delle galassie nell’Universo primordiale

LA GUERRA DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE

Astronomi contro giardinieri (robot)

Il progetto di un sistema wireless per tosaerba robotici, sottoposto per approvazione alla FCC da parte della iRobot, preoccupa i radioastronomi in quanto possibile fonte d’interferenze. Pietro Bolli (INAF): “La banda richiesta è proprio quella legata all’emissione della riga del metanolo”

CON GLI AUGURI DI ASTROSAMANTHA

And the (astro) winner is…

Si concludono a Modena le Olimpiadi Italiane di Astronomia: selezionata la squadra dei 5 ragazzi che gareggerà per l’Italia in Russia.