CON GLI AUGURI DI ASTROSAMANTHA

And the (astro) winner is…

Si concludono a Modena le Olimpiadi Italiane di Astronomia: selezionata la squadra dei 5 ragazzi che gareggerà per l’Italia in Russia.

SUPERGIANT FAST X-RAY TRANSIENTS

Il re introverso

Il satellite della NASA Swift ha colto un eccezionale lampo di emissione dal capostipite della classe delle Supergiant Fast X-ray Transients, durante il quale questa sorgente ha superato di ben 10 volte il proprio record personale di luminosità e persino il limite teorico massimo di luminosità atteso per queste sorgenti. Il risultato, ottenuto da un team in gran parte composto da ricercatori italiani e dell’INAF e guidato da Patrizia Romano (INAF-IASF di Palermo), solleva dubbi su alcuni aspetti fondamentali che riguardano queste imprevedibili sorgenti

EVENTI E INIZIATIVE

Meno luci e più consapevolezza per l’IYL 2015

L’inquinamento luminoso del cielo notturno è ormai un fenomeno sempre più grave a cui l’UNESCO, la IAU e moltissime istituzioni, non solo scientifiche, in tutto il mondo cercano di porre rimedio, quantomeno sensibilizzando giovani e non addetti ai lavori sui danni del consumo energetico per la salute e per l’ambiente. Progetti ed eventi online e anche in Italia

NELLE ULTIME IMMAGINI SCATTATE DA DAWN

Cerere, macchie bianche di nuovo in vista

Risalgono a pochi giorni fa, al 14 e al 15 aprile scorsi, le fotografie del pianeta nano appena rilasciate dalla NASA. Ottenute da un’altezza di circa 22mila km al di sopra del polo nord, mostrano chiaramente i due puntini luminosi, per la cui origine e composizione ancora non c’è risposta

UN SUPERVUOTO ESTESO 1,8 MILIARDI DI ANNI LUCE

Il mistero della ‘macchia fredda’ nella CMB

Una collaborazione internazionale di ricercatori potrebbe aver trovato la soluzione al mistero della cosiddetta Cold Spot visibile nella mappa della radiazione cosmica di fondo. Le osservazioni suggeriscono che si tratta di una enorme regione del cielo dove la densità delle galassie è molto più bassa rispetto a quella tipica dello spazio osservabile. I risultati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

INGLOBANDO MINUSCOLE CONDRULE

Come crescono gli asteroidi

Una dieta a base di gocciole vetrose di pietra primordiale può essere sufficiente per far crescere gli asteroidi fino ai formati tuttora osservabili nella fascia principale, ma anche fino a embrioni planetari di taglia marziana. Ce lo spiega Anders Johansen dell’Università di Lund

LO STUDIO SULLA FORMAMMIDE

Tutta la vita in una molecola

I ricercatori, tra cui due italiani, hanno rilevato che questa biomolecola era già presente nelle regioni in cui stelle come il nostro Sole si sono formate e in quantità relativamente elevate. E’ stata rilevata in cinque protosoli sui dieci osservati in totale