SI È APPENA AGGIUDICATO UN ERC ADVANCED GRANT DA 3,5 MILIONI DI EURO

Martino Marisaldi, fisico con la testa oltre le nuvole

Da Bologna a Bergen, in Norvegia, inseguendo i lampi gamma terrestri, fenomeno del quale è uno fra i maggiori esperti al mondo. Ora, grazie al generoso finanziamento che gli ha assegnato lo European Research Council, potrà studiarli dall’alto, volando sopra le nubi temporalesche e osservando per la prima volta le regioni responsabili dell’emissione gamma e vedendo come evolvono in seguito a un fulmine

TECNICA MAI UTILIZZATA DALLO SPAZIO PER OSSERVARE L’ATMOSFERA SOLARE

Proba-3: una corona per due (satelliti)

Per la prima volta, due satelliti dell’Agenzia spaziale europea sono riusciti a creare insieme un’eclissi totale di Sole artificiale, aprendo nuove strade allo studio della nostra stella e contribuendo a migliorare le previsioni della meteorologia dello spazio. La missione vede anche il contributo dell’Istituto nazionale di astrofisica, con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana

UN LIBRO SUL PROBLEMA DEI DETRITI SPAZIALI E SU COME GESTIRLO

Spazzini spaziali

L’affollamento dello spazio circumterrestre sta diventando un problema. Di che cosa si tratta e come si può affrontare ce lo spiega “Spazzini spaziali. Per un futuro sostenibile dello spazio”, un libro scritto da Ettore Perozzi con prefazione di Roberto Battiston. Lo abbiamo letto per voi

IMMAGINI INEDITE PRESENTATE LA SCORSA SETTIMANA AL MEETING AAS

Vista sulla corona solare dalla Stazione spaziale

Grazie alla nuova tecnologia introdotta dal coronografo Codex della Nasa, sviluppato in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica – che ne ha curato la calibrazione, avvenuta a Torino – e installato sulla Iss, gli scienziati hanno potuto osservare per la prima volta i cambiamenti di temperatura nell’atmosfera esterna del Sole

I BRACCI DISTORTI DELLA GALASSIA RICORDANO LA TESTA DI UN CONIGLIO

Medusa con le orecchie nell’ammasso della Chioma

Un nuovo studio condotto con Alma, guidato da astronomi della Yale University, analizza la curiosa conformazione della “galassia medusa” Ngc 4858 – nell’ammasso della Chioma, a 300 milioni di anni luce da noi. Plasmata dall’azione della “ram pressure”, dovuta al moto della galassia all’interno dell’ammasso, Ngc 4858 mostra con una chiarezza senza precedenti il fenomeno del “fallback”

PROGETTATI E REALIZZATI IN ITALIA DUE DEGLI 11 STRUMENTI A BORDO DEL SATELLITE

Lanciato Cses-02, osserverà la ionosfera

Frutto della cooperazione tra le agenzie spaziali italiana (Asi) e cinese (Cnsa), Cses è una missione che ha come obiettivo l’osservazione e l’analisi di fenomeni ionosferici e magnetosferici legati a eventi geofisici estremi come i terremoti, nonché a fenomeni atmosferici e di space weather, come le tempeste geomagnetiche e le particelle solari ad alta energia

VECCHIE 13 MILIARDI DI ANNI, SI TROVANO ALL’INTERNO DELL’AMMASSO DI PANDORA

Quelle piccole galassie illuminarono l’universo

Un gruppo di astronomi del Gsfc della Nasa ha identificato decine di piccole galassie starbust che hanno giocato un ruolo chiave nella reionizzazione dell’universo. Individuate nei dati raccolti da Jwst, le galassie hanno dissipato la fitta “nebbia” di idrogeno neutro che avvolgeva il cosmo miliardi di anni fa, riportando la luce dopo l’età oscura. La ricerca è stata presentata al 246esimo meeting all’Aas