UN’IMMENSA NUBE MOLECOLARE DI GAS FREDDO E POLVERE

Incontro ravvicinato con Camaleonte I

La Nube del Camaleonte, nebulosa oscura situata in direzione dell’omonima costellazione, è stata immortalata in tutta la sua magnificenza dalla Dark Energy Camera. Nell’immagine da 570 megapixel si possono ammirare tre nebulose a riflessione, tra cui l’eterea Nebulosa infrarossa del Camaleonte, e un oggetto di Herbig-Haro

OSSERVAZIONI IN VLBI PER 56 ORE, 140 TERABYTE DI DATI

Lofar e i filamenti d’origine incerta di Abell 2255

Un team guidato dall’Inaf e dall’Università di Bologna ha ottenuto – grazie alla rete europea di radiotelescopi Lofar – l’immagine più profonda e dettagliata mai realizzata dell’ammasso di galassie Abell 2255. Le osservazioni, in corso di pubblicazione su A&A, hanno rivelato una sorprendente rete di filamenti radio sottilissimi e di origine ancora incerta, estesi per centinaia di migliaia di anni luce

TRACCIATA DAL PROGETTO AGE-PRO OSSERVANDO LO IONE DIAZENILIO N2H+

Fuga di gas attorno alle giovani stelle

Nei dischi protoplanetari il gas si disperde molto più rapidamente della polvere, influenzando le tempistiche di formazione dei pianeti gassosi rispetto a quelli rocciosi. È quanto emerge da uno studio condotto con il radiotelescopio Alma osservando trenta dischi attorno a giovani stelle. I risultati saranno pubblicati in dodici articoli in uscita su ApJ

MONOSSIDO DI CARBONIO SU C/2014 UN271 (BERNARDINELLI-BERNSTEIN)

Alma studia la chimica della cometa da record

Per la prima volta è stata rilevata attività molecolare nella cometa C/2014 UN271, la più grande e la seconda cometa attiva più lontana mai osservata, proveniente dalla nube di Oort. La scoperta è stata possibile grazie alla sensibilità e risoluzione angolare di Alma, in grado di misurare con precisione i deboli segnali provenienti dal lontano gigante ghiacciato. I dettagli su ApJ Letters

ARTE E ASTRONOMIA

I cieli di van Gogh

Arte, scienza e percezione della scienza si fondono nei cieli notturni dipinti da Vincent van Gogh. Temi ricorrenti e alcuni dettagli sottolineano l’attenzione dell’artista per i fenomeni celesti e forse un vero e proprio interesse per l’astronomia. Ne parliamo con Edvige Corbelli dell’Inaf di Arcetri, autrice di un articolo sull’argomento pubblicato nel Journal of Astronomical History and Heritage

STUDIO PUBBLICATO SU APJ LETTERS

È nato prima il Sole o l’acqua? Ce lo dice il deuterio

A circa 460 anni luce dalla Terra, nella protostella L1527 IRS, Jwst ha trovato per la prima volta ghiaccio d’acqua semi-pesante attorno a una stella simile al Sole. Una scoperta che potrebbe dirci qualcosa di più sull’origine dell’acqua nel Sistema solare: una frazione elevata di acqua pesante in questi ambienti indicherebbe infatti che l’acqua era già presente nella nube stellare da cui esso ha avuto origine

IMMAGINE CREATA SOVRAPPONENDO PIÙ DI CENTO DIVERSE ESPOSIZIONI

I mille colori della Galassia dello Scultore

Prodotta da un team di astronomi guidati da Enrico Congiu dell’Eso usando lo strumento Muse del Vlt, la nuova immagine di Ngc 253 – a 11 milioni di anni luce da noi – mostra la galassia in dettaglio e con migliaia di sfumature di colore, consentendo di distinguere le singole regioni di formazione stellare, fin quasi alla scala delle singole stelle. Lo studio sarà pubblicato su Astronomy & Astrophysics