MAI SE N’ERA VISTO UNO COSÌ DA VICINO

Incontro ravvicinato con il quasar 3C 273

Un team di astronomi ha utilizzato il telescopio Hubble per osservare a distanza ravvicinata il quasar 3C 273, come mai era stato fatto finora. Diverse strutture sono state identificate in prossimità del buco nero centrale, che potrebbero rappresentare delle piccole galassie satelliti. Lo studio è stato realizzato con lo strumento Stis e ha rivelato nuovi dettagli anche sul getto prodotto dal quasar

PRATO SI CANDIDA A OSPITARE UNA FACILITY DEDICATA

Campioni extraterrestri: il rischio contaminazione

Ha suscitato nei giorni scorsi curiosità la notizia della scoperta di batteri – di origine terrestre – su uno dei frammenti dell’asteroide Ryugu portati sulla Terra dalla missione Hayabusa 2 della Jaxa. Ne parliamo con uno scienziato esperto di analisi di rocce extraterrestri, Ernesto Palomba dell’Istituto nazionale di astrofisica

GRANDE ENTUSIASMO DOPO IL FALLIMENTO DEL SECONDO LANCIO NEL 2022

Vega-C torna a volare: portato in orbita Sentinel-1C

Doppio brindisi per l’Europa dello spazio la notte scorsa a Kourou, a cavallo fra il 5 e il 6 dicembre, con il pieno successo del lancio del satellite per il monitoraggio della Terra Sentinel-1C, parte del programma Copernicus, portato in orbita da un razzo Vega-C realizzato dall’azienda aerospaziale italiana Avio

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Tornado magnetici ai poli di Giove

Mentre la Grande Macchia Rossa di Giove caratterizza il pianeta da secoli, è grazie al telescopio spaziale Hubble che gli astronomi hanno scoperto macchie altrettanto grandi ai poli nord e sud del gigante gassoso, che appaiono e scompaiono apparentemente a caso. Queste macchie ovali, di dimensioni terrestri, sono visibili solo a lunghezze d’onda ultraviolette e sembra siano causate da vortici guidati dal campo magnetico

LA PRECISIONE NEL CALCOLO DELLA POSIZIONE È DI CIRCA QUATTRO KM

Droni in volo guidati dalle stelle

Un’alternativa al Gps pensata per la navigazione di velivoli senza pilota basata sulla posizione delle stelle è stata messa a punto alla University of South Australia. Il prototipo utilizza un Raspberry Pi 5 ed è sufficientemente leggero da poter essere montato anche su droni relativamente piccoli

IL SISTEMA BINARIO È STATO MONITORATO PER 18 ORE

Con Xrism nel cuore nero del Cigno

La missione Xrism, guidata dalla Jaxa in collaborazione con Esa e Nasa, ha acquisito lo spettro a raggi X più dettagliato di sempre di Cygnus X-3, una delle sorgenti più studiate del cielo a raggi X. L’ha fatto servendosi dello strumento Resolve, che ha permesso di analizzare le caratteristiche di emissione e assorbimento dello spettro e di capire come fluisce il vento stellare e, in generale, come si muovono i gas nel sistema binario

A PARTIRE DALLA METÀ DEL SEICENTO, DA OGNI PARTE DEL MONDO

Antichi e molto rari, i periodici dell’Inaf di Brera

Dagli “Acta Eruditorum“ del 17esimo secolo alle osservazioni meteorologiche comprensive della registrazione del terremoto di Messina del 1908, sono oltre duemila i titoli di periodici conservati nella biblioteca dell’Osservatorio astronomico di Brera dell’Inaf, a Milano. L’elenco completo sarà dai prossimi giorni disponibile online