Ferro a catinelle
Riprodotte con la “Macchina Z” di Albuquerque, in New Mexico, onde d’urto simili a quelle dovute agli impatti fra corpi celesti agli albori del Sistema solare. I risultati mostrano che, all’epoca della formazione del nostro pianeta, il ferro vaporizzato era più abbondante di quanto ritenuto fino a oggi
Materia oscura intrappolata nel Sole?
Per spiegare alcune discrepanze tra teoria della struttura solare e osservazioni, un gruppo di ricercatori ha proposto un nuovo modello secondo il quale la materia oscura, con alcune proprietà specifiche (detta asimmetrica), si accumulerebbe nel nucleo solare influenzando il trasporto del calore all’interno dell’astro. Inoltre essa potrebbe modificare, fra l’altro, sia le proprietà “meccaniche”, studiate con la cosiddetta “eliosismologia”, sia il flusso di neutrini emessi. Il commento di Nicolao Fornengo e Marco Pallavicini dell’INFN
La grande Y nell’atmosfera di Venere
Uno studio recente, guidato da astronomi dell’Istituto di Astrofisica dell’Andalusia, in collaborazione con l’Università dei Paesi Baschi e l’Istituto di Astrofisica e delle Scienze Spaziali del Portogallo, ha descritto il meccanismo che sostiene la struttura ed è riuscito per la prima volta a riprodurne l’evoluzione nell’arco di un mese
La cometa all’ombra di Rosetta
Cerere in vista, quattro giorni al traguardo
Una galassia evoluta, polverosa e lontana
Si chiama A1689-zD1 ed è stata individuata nell’universo di 13 miliardi di anni fa.Le sue sorprendenti caratteristiche la rendono una galassia inusualmente evoluta in un’epoca così remota. Nel team internazionale di scienziati che ha compiuto la scoperta, pubblicata on line sul sito web della rivista Nature, c’è Anna Gallazzi, dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri






