Banchetto stellare a base di protopianeti
Scoperta dall’astronomo italiano Lorenzo Spina e il suo team, in gran parte composto da ricercatori INAF, una stella che nella sua atmosfera possiede anomale abbondanze di alcuni elementi pesanti, come titanio, alluminio e ferro, tra i maggiori costituenti di pianeti rocciosi, nuclei di pianeti gassosi e meteoriti. Una proprietà dovuta all’ingestione di materiale protoplanetario inizialmente presente attorno alla stella






