ALL’ORIGINE DI UNA MISTERIOSA COLLINA

Nuovo tipo di vulcano sulla Luna

Secondo lo studio di due geologi della Brown University, un tumulo di roccia magmatica sul lato nascosto della Luna, al centro di un gigantesco cratere da impatto, ha forse avuto origine da una peculiare eruzione vulcanica, mai osservata prima e innescata proprio dal cataclisma

PUBBLICATO IL BANDO 2016

Le Olimpiadi a caccia della vita

Mentre in Russia iniziano le gare della XX edizione delle Olimpiadi Internazionali, esce il bando per l’edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia con un tema di preselezione dedicato alla vita sugli altri pianeti

COME NIX E IDRA NON RUOTA NESSUNO

Su Science tutta la geodiversità di Plutone

Pubblicato oggi il primo articolo scientifico con i dati raccolti della sonda New Horizons durante il flyby del 14 luglio scorso. Si conferma l’eccezionale varietà, non solo morfologica, della superficie del pianeta nano. E si esclude la presenza di altre lune oltre alle cinque già note

SIMULAZIONI DI IMPATTI AD ALTA VELOCITA’

Ciò che accade su Cerere resta su Cerere

Cerere, il pianeta nano più vicino alla Terra, è famoso per la sua superficie piuttosto liscia. Un recente studio suggerisce che la maggior parte del materiale che ha colpito Cerere con collisioni ad alta velocità sia rimasto sul pianetino. Il commento di Maria Cristina De Sanctis dell’INAF-IAPS

LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELL’INNOVAZIONE

Non basta nascere, bisogna crescere

Oggi conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese, una manifestazione che a tre anni dalla nascita mostra tutta la sua voglia di crescere e nelle cui possibilità l’INAF ha creduto fin dall’inizio

LE OSSERVAZIONI DI ALMA

Elevata fertilità stellare nell’Universo distante

Grazie alle potenzialità del telescopio dell’ESO, un gruppo di astronomi, tra cui alcuni dell’INAF, ha esaminato il contenuto di monossido di carbonio in sette galassie starburst distanti, trovando che esse presentano mediamente un maggior tasso di formazione stellare rispetto alle galassie vicine. I risultati di questo studio sono pubblicati su ApJ Letters