Espulsione coronale da un buco nero
Grazie ad una serie di osservazioni realizzate dai satelliti Swift e NuSTAR gli astronomi hanno potuto studiare in dettaglio un buco nero supermassiccio durante le fasi di una gigantesca emissione di radiazione di alta energia. I risultati, pubblicati su MNRAR, suggeriscono che l’enorme brillamento X rivelato dai telescopi spaziali è stato causato dall’espulsione della corona
La luce in astronomia
“Light in Astronomy”. Questo il titolo della manifestazione nazionale ideata dagli astronomi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica per celebrare l’Anno Internazionale della Luce. Per la settimana dall’8 al 15 novembre, numerose strutture INAF sul territorio nazionale hanno in preparazione eventi speciali, mostre, conferenze, osservazioni notturne e diurne ai propri telescopi
Antiche catastrofiche tempeste solari
Ricercatori delle Università svedesi di Lund e Uppsala hanno pubblicato oggi uno studio su Nature Communications che dimostrerebbe come più di mille anni fa la Terra fu colpita da due tempeste solari di enormi proporzioni, ben più potenti dei fenomeni che si sono potuti misurare fino ad oggi. Le evidenze provengono dalle analisi dei carotaggi effettuati sui ghiacci di Groenlandia e Antartide. Il commento di Mauro Messerotti (INAF)
Pianeti interni? Cresciuti a suon di sassolini
Proposto da Hal Levison e i suoi collaboratori in un articolo sulla rivista PNAS, un nuovo modello che descrive la formazione dei pianeti di tipo terrestre nel nostro Sistema solare, che sembra risolvere la controversia del perché Marte possieda una massa nettamente inferiore a Terra e Venere. Il commento di Diego Turrini (INAF)
Detriti spaziali visti da vicino
Un team internazionale di scienziati è riuscito a prevedere, per la prima volta, quando e dove entrerà nella nostra atmosfera un frammento di detriti spaziali. Non è ancora chiaro se si tratti di un oggetto di origini artificiali o naturali, ma sono state pianificate osservazioni che permetteranno di ricostruire la sua storia nel dettaglio. L’ingresso in atmosfera è previsto per il 13 novembre sopra l’Oceano Indiano
ISS: impresa di pulizie cercasi
Una percentuale di batteri patogeni (fortunatamente poco aggressivi) superiore ai livelli di riferimento: una ricerca sui campioni di polvere raccolti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale scopre una comunità di batteri della pelle, ma sospende il giudizio sulle possibili conseguenze per la salute degli astronauti






