LETTURE PER CONOSCERE EINSTEIN E LA SUA TEORIA

Cento di questi giorni Relatività

Dopo avere risolto alcuni dei più grandi misteri dell’Universo grazie alla Teoria della Relatività Ristretta, il 25 novembre 1915, esattamente 100 anni fa, Albert Einstein presentava all’Accademia Prussiana delle Scienze, La Teoria della Relatività Generale, che lo fece diventare una, se non la, delle icone della scienza più grandi della storia

COLLISIONI TRA IONI AD ENERGIA RECORD

Viaggio agli albori del Big Bang

Ultimata la fase di collisone protone-protone a 13 TeV, parte così ufficialmente un nuovo ciclo di LHC con collisioni tra ioni pesanti, ioni di piombo (composti da 82 protoni e 126 neutroni). Per un mese verranno raccolti i dati di queste nuove collisioni da parte dei quattro esperimenti di LHC – ATLAS, CMS, ALICE

IL DESTINO DELLA LUNA MARZIANA

Phobos? Sbriciolato come una barretta ai cereali

E’ solo questione di tempo: qualche decina di milioni di anni e poi, sotto le sollecitazioni gravitazionali del Pianeta rosso, Phobos andrà in pezzi. Regalando a Marte un effimero anello di ciottoli e polvere. Questo lo scenario proposto in un articolo su Nature Geoscience da due ricercatori dell’Università della California a Berkeley

ALLA PERIFERIA DELLA VIA LATTEA

Scoperta la stella nana bianca più calda

Non è nella Grande Nube di Magellano ma nell’alone della nostra galassia, la stella nana bianca che si è rivelata essere anche la più calda mai osservata con i suoi 250.000 gradi. Lo hanno scoperto astronomi delle Università di Tubinga e di Potsdam che sono stati anche i primi a vedere un “boccone” di gas intergalattico mal assimilato dalla Via Lattea

FRAMMENTI DI COMETA

Stella al buio, ma perché?

Gli esperti credono che sia proprio una cometa andata in frantumi a causare l’abbassamento di luminosità di questa stella, con picchi anche del 22%. Le analisi sono state effettuate con l’Infrared Array Camera di Spitzer

SVELATO IL SEGRETO DELLA PERDITA DI PESO

Una vecchia stella gigante a dieta

La stella VY Canis Majoris è una ipergigante rossa, una delle stelle più grandi note nella Via Lattea. Ha una massa 30-40 volte maggiore di quella del Sole ed è 300 000 volte più luminosa. Le nuove osservazioni della stella che sfruttano lo strumento SPHERE sul VLT hanno mostrato chiaramente come la luce brillante di VY Canis Majoris illumina le nubi di materia che la circondano e ha permesso di determinare meglio che mai le proprietà dei grani di polvere che le compongono

GRAZIE AI TELESCOPI CHERENKOV SST-2M

Radiografie ai vulcani? Meglio con i muoni

Un gruppo di ricercatori dell’INAF propone una nuova metodologia che permette di indagare la struttura interna dei vulcani sfruttando l’energia delle particelle prodotte dall’interazione dei raggi cosmici e l’elevata sensibilità di telescopi per raggi gamma di ultima generazione. In questo ambito è stato anche depositato dall’INAF un brevetto per invenzione industriale per uno strumento ad-hoc e relativo metodo per la radiografia/tomografia muonica di strutture massicce