Una vecchia stella gigante a dieta
La stella VY Canis Majoris è una ipergigante rossa, una delle stelle più grandi note nella Via Lattea. Ha una massa 30-40 volte maggiore di quella del Sole ed è 300 000 volte più luminosa. Le nuove osservazioni della stella che sfruttano lo strumento SPHERE sul VLT hanno mostrato chiaramente come la luce brillante di VY Canis Majoris illumina le nubi di materia che la circondano e ha permesso di determinare meglio che mai le proprietà dei grani di polvere che le compongono
Radiografie ai vulcani? Meglio con i muoni
Un gruppo di ricercatori dell’INAF propone una nuova metodologia che permette di indagare la struttura interna dei vulcani sfruttando l’energia delle particelle prodotte dall’interazione dei raggi cosmici e l’elevata sensibilità di telescopi per raggi gamma di ultima generazione. In questo ambito è stato anche depositato dall’INAF un brevetto per invenzione industriale per uno strumento ad-hoc e relativo metodo per la radiografia/tomografia muonica di strutture massicce
Materiali ultra-stabili per i telescopi spaziali
Un team di ricercatori del Physikalisch-Technische Bundesanstalt, l’Istituto Nazionale di Meteorologia tedesco, ha studiato nel dettaglio il comportamento del silicio monocristallino al variare della temperatura. I risultati hanno evidenziato che i valori di riferimento utilizzati fino ad ora devono essere corretti
Capelli di materia oscura
L’addio ai dinosauri, nuova teoria
Il mistero delle galassie satelliti
Uno studio condotto sull’ammasso di galassie della Fornace ha permesso di rivelare 158 galassie nane ultra-deboli grazie all’elevata qualità delle immagini profonde fornite dalla Dark Energy Camera. La scoperta potrebbe fornire nuovi e preziosi indizi per far luce sul mistero delle galassie satelliti mancanti. I risultati sono pubblicati su ApJ Letters






