AMMASSI DI GALASSIE IN COLLISIONE

Lo “stregatto” si rifà gli occhi

L’ammasso di galassie chiamato “Cheshire Cat”, ovvero stregatto, a causa della forma che fa pensare ad un felino sorridente è stato osservato dal telescopio ai raggi X Chandra, rivelando la presenza di gas caldo e di un buco nero supermassiccio in piena attività

CONCORSO SCIENZAPERTUTTI 2016

Gara a tempo per le scuole

In occasione dei 100 anni della teoria della relatività, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare lancia un concorso per la scuola secondaria inferiore e superiore attraverso il sito di divulgazione ScienzaPerTutti. Tema: il Tempo. E di tempo, per partecipare, ce n’è fino primo febbraio 2016

UNA LUNGA GIORNATA IN UNA SOLA FOTO

L’altra faccia di Plutone e di Caronte

Le migliori immagini tra quelle scattate dalla sonda New Horizons al sistema di Plutone durante l’avvicinamento del luglio scorso sono state combinate per ricreare la visione di una rotazione completa del pianeta nano e della sua luna compagna Caronte, le cui giornate si protraggono per più di sei giorni terrestri

NUOVO METODO PER MISURARE LE PLANETARIE

Una distanza meno ‘nebulosa’

Tre ricercatori dell’Università di Hong Kong propongono un metodo più accurato per misurare le distanze delle nebulose planetarie nella nostra Galassia, migliorando le stime di quelle più deboli fino a cinque volte rispetto alle tecniche attuali

UN MERCATO DA MILLE MILIARDI DI DOLLARI

Minatori sugli asteroidi: il futuro è vicino

Gli esperti stanno sviluppando nuovi spettroscopi per i raggi gamma che saranno perfetti per rilevare vene di oro, platino, terre rare e altri materiali preziosi nascosti all’interno di oggetti rocciosi. Il segreto del nuovo strumento è lo ioduro di stronzio dopato all’europio (Srl2), un cristallo trasparente che può agire come un rivelatore di raggi gamma estremamente efficiente

LA TRANSIZIONE ALL’OSSIGENO

Tutt’altro che lineare sulla Terra

Utilizzando i dati geochimici provenienti da rocce sedimentarie dell’Australia occidentale, hanno dimostrato l’improvviso aumento di produzione di ossigeno (O₂) dovuta alla fotosintesi ossigenica prodotta dai cianobatteri. Lo studio su Science Advance

IL 20 NOVEMBRE DEL 1998 IL PRIMO MODULO

La Stazione Spaziale fa 17 anni

Compie oggi diciassette anni la Stazione Spaziale Internazionale, il laboratorio di ricerca scientifica avamposto umano nello Spazio. Dal lancio del primo modulo “Zarja”, in russo, “alba”, dal Kazakistan, il laboratorio orbitante ha fatto molta strada. Da quel 20 novembre del 1998 prendeva il via l’assemblaggio della Stazione Spaziale. Appena pochi giorni dopo, il 4 dicembre dello stesso anno, a quel nucleo iniziale si agganciava il primo nodo statunitense di interconnessione chiamato Unity