I DATI DI HUBBLE, CHANDRA E SPITZER

Quanto “pesa” un ammasso di galassie?

IDCS 1426 si trova a 10 miliardi di anni luce dalla Terra: è così lontano da noi che la luce rilevata dai telescopi risale a quando l’Universo aveva circa un quarto della sua età attuale. Pensate che la sua massa è pari a quella di 500 trilioni di stelle simili al nostro Sole. E se questo non bastasse a renderlo speciale, IDCS 1426 è anche l’ammasso di galassie più massiccio rilevato ad un’età così precoce. Il commento di Stefano Andreon (INAF – Osservatorio Astronomico di Brera)

SOTTO LA LENTE DEL TELESCOPIO SPAZIALE CHANDRA

Il rigurgito del buco nero

È un buco nero supermassiccio che sta attraversando una fase di violente eruzioni. Si trova all’interno della galassia NGC 5195, nel sistema Messier 51, e i dati sembrano indicare che stiamo assistendo a una fase intermedia del processo di feedback, ovvero il rimescolamento del gas interstellare da parte dei getti del buco nero

RISCRITTO IL SOFTWARE DEL SATELLITE DELLA NASA

Fermi si migliora

Grazie a PASS 8, il nuovo software che ricostruisce l’interazione dei fotoni gamma con i rivelatori di Fermi, il satellite della NASA, cui l’Italia collabora con ASI, INAF e INFN, dedicato allo studio della radiazione gamma di alta e altissima energia, l’esperimento è ora in grado di fornire prestazioni senza precedenti

IL SALUTO DEL DIRETTORE

Cambio alla guida di Media INAF

A dirigere Media INAF non sarò più io, ma due validi componenti di una redazione che ha permesso a questo giornale on line dedicato all’astronomia e all’astrofisica, ma non solo, di raggiungere un certo successo nell’ambito di questo settore, di nicchia certo, ma forse è proprio questo che ne caratterizza il valore

PRESENTE NEL CUORE DEI GIGANTI GASSOSI

Ecco l’idrogeno metallico, o quasi

Ricercatori dell’Università di Edimburgo sono riusciti a ottenere una forma iniziale di idrogeno metallico, un “materiale” che esiste solo a pressioni elevatissime e che si ritiene costituisca molta parte interna dei pianeti giganti gassosi

RISOLTO UN VECCHIO MISTERO

La natura delle antiche nubi di gas

Osservazioni profonde realizzate con i maggiori telescopi terrestri hanno permesso di individuare antiche nubi di gas freddo. I risultati di questo studio, riportati su ApJ Letters, forniscono nuovi indizi per la soluzione di un vecchio problema che riguarda la natura dei cosiddetti ‘damped Lyman alpha systems’