V404 CYGNI A 8000 ANNI LUCE DALLA TERRA

Un’eruzione mostruosamente energetica

Sono di un’intensità senza precedenti le esplosioni cosmiche che a partire dallo scorso 15 giugno sono state rivelate dal satellite Swift della NASA. La forte intensità di questi getti, che in un solo minuto possono trasportare l’energia prodotta dal Sole in diversi mesi, permette di studiare con una sensibilità senza precedenti la fisica dei fenomeni estremamente energetici che avvengono in prossimità dell’orizzonte degli eventi di un buco nero, secondo il primo autore dello studio, apparso su Astrophysical Journal Letters, Lorenzo Natalucci, dell’INAF-IAPS

I DATI RACCOLTI PRIMA DEL PERIELIO

La cometa 67P si svela a Rosetta

La rivista Astronomy & Astrophysics ha pubblicato uno speciale che raccoglie 46 lavori scientifici frutto dei dati raccolti dalla missione Rosetta prima che la cometa 67P raggiungesse il picco di attività, ovvero che arrivasse al perielio, il 13 agosto scorso. Molte le sorprese emerse dalle analisi, altissime le aspettative per i risultati che arriveranno dai dati che la sonda sta raccogliendo in questi mesi

COSE UTILI PER UNA MISSIONE DI LUNGA DURATA

Vita spaziale: fra sonniferi e cosmetici

Cosa mettere in valigia per affrontare la traversata verso Marte? Una buona dose di sonniferi e qualche confezione di crema corpo. Il suggerimento da una ricerca appena pubblicata su FASEB Journal

A 260 MILIONI DI CHILOMETRI

Gaia spia la cometa 67P

Attualmente la cometa si trova tra le orbite della Terra e di Marte e solo pochi mesi ha passato il perielio (punto di massimo avvicinamento al Sole). La sonda dell’ESA ci mostra chioma e coda della cometa più famosa del Sistema solare

IL CIELO DI NOVEMBRE

Mira, stella variabile e con la coda

Una stella simile al Sole ma molto più evoluta, vede oscillare la sua luminosità di ben 8 magnitudini nell’arco di undici mesi circa. E’ Omicron Ceti, uno dei più peculiari oggetti che popolano il cielo serale di questo mese. Cielo che sarà anche caratterizzato da alcune splendide congiunzioni

RICCO DI AMMONIACA CONGELATA

Caronte e il suo cratere più giovane

Organa è molto simile a Skywalker, l’altro famoso cratere sulla luna più grande di Plutone. I due però sono diversi in composizione: l’uno ricco di ammoniaca, l’altro ricco di acqua sotto forma di ghiaccio

LO STUDIO SU SCIENCE ADVANCES

I crateri lunari visti da GRAIL

I dati raccolti dalle due sonde spaziali Gravity Recovery and Interior Laboratory hanno raccolto dati preziosi sulle variazioni gravitazionali del suolo lunare. I risultati, presentati oggi sulla rivista Science Advances, identificano nuovi bacini da impatto e mostrano un quadro più chiaro per quanto riguarda le dimensioni e la distribuzione dei bacini già noti sulla superficie del nostro satellite naturale