Asteroidi: se li conosci, li eviti
Sentite già la mancanza del lander Philae, quello sulla cometa Rosetta? Coraggio: nei prossimi anni un paio di suoi cuginetti dovrebbero sbarcare su altrettanti asteroidi. Questi corpi celesti sono da conoscere meglio, anche per saperli deviare nel caso si dirigano verso la Terra. A proposito: l’asteroide del prossimo 5 marzo non è pericoloso, parola di Giovanni Valsecchi dell’INAF
Il gigante addormentato
La galassia NGC 4889 è apparentemente tranquilla, ma nel suo cuore si nasconde un vero e proprio gigante cosmico: un buco nero supermassiccio che contiene al suo interno la bellezza di 21 miliardi di volte la massa del Sole. La sua esistenza ci permette di capire meglio come e dove si sono formati i quasar
Philae, ci sei?
Un senso in più
Quello che le due “orecchie” laser di LIGO ci hanno regalato oggi non è solo la conferma dell’esistenza delle onde gravitazionali. È anche un senso nuovo di zecca. Per la prima volta nella storia dell’umanità, alla vista elettromagnetica s’è aggiunto l’udito gravitazionale. Ora possiamo iniziare a usarli insieme
Nuove frontiere per l’astrofisica
Un risultato da Nobel, quello annunciato oggi dalla collaborazione LIGO-Virgo, scrive il presidente dell’INAF Nichi D’Amico, congratulandosi con il team internazionale che ha rilevato per la prima volta in modo diretto le onde gravitazionali. Un risultato che inaugura un nuovo “canale” per osservare l’Universo
Cos’è che ha “sollevato l’onda”? Il ruolo dell’INAF
Con l’annuncio ufficiale della prima rivelazione di un’onda gravitazionale da parte dell’interferometro LIGO, si apre una nuova era per la ricerca astrofisica, in cui l’Italia con Istituto Nazionale di Astrofisica gioca un ruolo da protagonista a livello mondiale. Nicolò D’Amico, presidente INAF: «Una scoperta epocale che apre nuovi orizzonti per l’astrofisica e vede il nostro Istituto già proiettato nelle osservazioni delle possibili sorgenti di onde gravitazionali nell’universo»






