NOVE CON OLTRE 100 MASSE SOLARI CIASCUNA

Le stelle oversize di Hubble

Mai prima d’ora era stata scoperta una concentrazione di astri così massicci tutti in un sol colpo: c’è riuscito un team di astronomi guidato da Paul Crowther dell’Università di Sheffield nel Regno Unito, scandagliando l’ammasso R136 con il telescopio spaziale di Nasa ed ESA

ISS: CRISTALLI DI PROTEINE SUL MODULO KIBO

Proteine in microgravità

A quota 400 chilometri, là dove vola la Stazione Spaziale Internazionale, i cristalli di proteine crescono più belli e meglio. A dirlo è uno studio giapponese appena pubblicato, che dei cristalli ha monitorato la lentissima crescita e il tasso di dissoluzione grazie alla tecnica dell’interferometria laser

DA PADRE PIAZZI A LUCHINO VISCONTI

Palermo scopre le sue carte d’archivio

Presentato al pubblico l’inventario completo dell’archivio storico dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. Le carte conservate riguardano il periodo compreso tra la direzione di Giuseppe Piazzi, il sacerdote che scoprì Cerere, fino agli anni ’70 dello scorso secolo, passando per il “Gattopardo”, ovvero il Principe di Lampedusa, valente astronomo dilettante dell’Ottocento. Per raffigurarlo al meglio, nel 1962 Luchino Visconti chiese in prestito all’Osservatorio strumentazione e carte originali

RILEVA ANCHE TU UN’ONDA GRAVITAZIONALE

Einstein a casa tua

Si chiama Einstein@home ed è un progetto di citizen science che dà a chiunque la possibilità di partecipare alla caccia alle onde gravitazionali. Ne parla a Media INAF Maria Alessandra Papa, Research Group Leader del progetto presso il Max Planck Institute for Gravitational Physics

LE ONDE GRAVITAZIONALI COME TEST

E se la materia oscura fosse pesante?

Secondo uno studio teorico recente, la materia oscura potrebbe essere composta da particelle più massicce di quanto si sia assunto fino a ora: non WIMP, dunque, ma PIDM. L’ipotesi, avanzata da ricercatori della University of Southern Denmark e del CERN, potrà essere testata con esperimenti per la rivelazione di onde gravitazionali

MATERIALE VOLATILE A CONTATTO CON IL SOLE

Che strane quelle macchie luminose su Cerere

Le osservazioni hanno suggerito che la materia di cui sono composte le macchie sia volatile ed evapori grazie al calore della luce solare. Paolo Molaro, OA-Trieste, ci spiega perché sono così particolari

DATI RACCOLTI DA ULTRACAM

Il buco nero che sputa rosso

A giugno scorso il buco nero chiamato V404 Cygni ha attraversato un periodo di intensa attività. Puntando sulla sorgente lo strumento ULTRACAM montato sul William Herschel Telescope a La Palma, un team internazionale di scienziati ha scoperto che V404 Cygni ha emesso dei lampi di colore rosso, della durata di poche frazioni di secondo. Il commento di Piergiorgio Casella dell’INAF-OAR