Proteine in microgravità
A quota 400 chilometri, là dove vola la Stazione Spaziale Internazionale, i cristalli di proteine crescono più belli e meglio. A dirlo è uno studio giapponese appena pubblicato, che dei cristalli ha monitorato la lentissima crescita e il tasso di dissoluzione grazie alla tecnica dell’interferometria laser
Palermo scopre le sue carte d’archivio
Presentato al pubblico l’inventario completo dell’archivio storico dell’Osservatorio Astronomico di Palermo. Le carte conservate riguardano il periodo compreso tra la direzione di Giuseppe Piazzi, il sacerdote che scoprì Cerere, fino agli anni ’70 dello scorso secolo, passando per il “Gattopardo”, ovvero il Principe di Lampedusa, valente astronomo dilettante dell’Ottocento. Per raffigurarlo al meglio, nel 1962 Luchino Visconti chiese in prestito all’Osservatorio strumentazione e carte originali
Einstein a casa tua
E se la materia oscura fosse pesante?
Secondo uno studio teorico recente, la materia oscura potrebbe essere composta da particelle più massicce di quanto si sia assunto fino a ora: non WIMP, dunque, ma PIDM. L’ipotesi, avanzata da ricercatori della University of Southern Denmark e del CERN, potrà essere testata con esperimenti per la rivelazione di onde gravitazionali
Che strane quelle macchie luminose su Cerere
Il buco nero che sputa rosso
A giugno scorso il buco nero chiamato V404 Cygni ha attraversato un periodo di intensa attività. Puntando sulla sorgente lo strumento ULTRACAM montato sul William Herschel Telescope a La Palma, un team internazionale di scienziati ha scoperto che V404 Cygni ha emesso dei lampi di colore rosso, della durata di poche frazioni di secondo. Il commento di Piergiorgio Casella dell’INAF-OAR






