NEL CUORE DELLA GALASSIA NGC 1068

Nuvole e schiarite attorno al buco nero

Due telescopi spaziali, XMM-Newton dell’ESA e NuSTAR della NASA hanno osservato il denso anello di polveri e gas che circonda un buco nero super-massivo. Le accurate misure hanno permesso di rivelare per la prima volta che questa enorme struttura di materia a forma di ciambella non è compatta e uniforme, ma presenta una configurazione granulosa. A guidare la ricerca, a cui hanno partecipato anche due ricercatori dell’INAF, Andrea Marinucci, dell’Università Roma Tre e associato INAF

COLLABORAZIONE CAS-INFN

DAMPE: il nuovo cacciatore di materia oscura

Lanciato a 500 km di quota da una base cinese nel deserto di Gobi all’1:12 della notte, ora italiana, con i suoi quattro strumenti, uno dei quali realizzato a Perugia dall’INFN, DAMPE cercherà la sfuggente materia oscura in fotoni e particelle di origine cosmica che piovono incessantemente sulla Terra

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

La danza del pianeta gigante

Grazie alle immagini ad altissima ottenute dal sistema di ottiche adattive del telescopio Magellan un team di astronomi è riuscito ad identificare i componenti di un sistema planetario estremamente peculiare: una stella simile al Sole, una stella nana e un pianeta gigante che “danza” tra le due stelle

SCOPERTO DA HARPS

Il pianeta abitabile più vicino al Sistema solare

Wolf 1061c si trova a 14 anni luce da noi ed è 4 volte più massiccio della Terra. La nana rossa attorno a cui orbita è una piccola stella fredda ma stabile. Si trova nella zona di Goldilocks, ciò vuol dire che l’acqua potrebbe essere allo stato liquido

ASTRONOMI AMERICANI IN SCACCO PER MESI

INTEGRAL asteroide a sua insaputa

Roccia vagante? Detrito spaziale di grandi dimensioni? Niente di tutto ciò: WJ2B5AC altro non è che il telescopio ESA per raggi gamma. Pietro Ubertini (INAF): «Curioso che non si siano accorti che, se mai si fosse trattato davvero d’un asteroide, sarebbe dovuto cadere sulla Terra nel 2029!»

HUBBLE ERA PRONTO A FOTOGRAFARNE L’ESPLOSIONE

Supernova colta sul fatto

Fino ad oggi le immagini disponibili di esplosioni di supernovae erano state frutto di puri colpi di fortuna, ma per la prima volta Hubble era pronto per fotografarne una, e l’ha colta in flagrante.

NON C’ENTRA L’ALTA CONCENTRAZIONE DI GAS

È lo spin a plasmare le galassie

Un nuovo studio spiega perché alcune galassie preferiscano una forma ad agglomerato invece della più tradizionale struttura a spirale: è tutta una questione di spin. L’alta concentrazione di gas non basta a giustificare come abbiano visto la luce la maggior parte delle stelle nell’Universo