EXOMARS, SCHIAPARELLI HA SPICCATO IL VOLO

Toccare il suolo marziano

Oggi domenica 16 ottobre, alle ore 16:42, esattamente come previsto, il lander della sonda ExoMars si è separato dall’orbiter TGO e ha spiccato il volo verso il suolo marziano. Il touchdown è atteso per mercoledì. Vi riproponiamo l’articolo di Patrizia Caraveo pubblicato oggi sul Sole24Ore

C’È ANCHE L’INAF TRA I SOSTENITORI DEL FESTIVAL

Umani e robot, tutti insieme a Settimo Torinese

Da oggi, sabato 15 ottobre, fino a domenica 23, una settimana di eventi per adulti, bambini e ragazzi dedicata all’affascinante mondo della robotica. Succede al Festival dell’Innovazione e della Scienza della città di Settimo Torinese. Previsti anche incontri sui robot spaziali

ECCO GLI MMRTG DI NUOVA GENERAZIONE

Batterie nucleari, è l’ora della skutterudite

Generatori termoelettrici a radioisotopi in grado di convertire con più efficienza il calore sprigionato dal decadimento radioattivo del plutonio in energia elettrica per le missioni spaziali. Le stanno collaudando al JPL della NASA, e si basano su materiali dalle proprietà innovative

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Duemila miliardi di galassie per Hubble

Un team di ricercatori ha estrapolato una nuova stima sul numero totale di galassie nell’Universo, che risulta superare di circa dieci volte i valori precedentemente conosciuti. Adriano Fontana (INAF Roma): «Il risultato conferma una cosa che già sapevamo: in epoca primordiale esisteva un grande numero di galassie molto piccole, che per ora sono invisibili ai nostri occhi»

DA UN CATALOGO DI OLTRE 750 MILA GALASSIE

Vuoti cosmici e superammassi, ecco la mappa

Un team di ricercatori dell’Università di Portsmouth ha pubblicato la più grande mappa mai realizzata dei vuoti cosmici e superammassi. Potrà essere utilizzata per misurare l’effetto dovuto all’energia oscura sull’espansione dell’Universo. I risultati sono riportati su ApJ Letters

LO STUDIO OGGI SU SCIENCE

Global warming preistorico, forse fu una cometa

Il recente ritrovamento di minuscole sferule di vetro lungo la costa atlantica degli Stati Uniti offre una possibile spiegazione al cosiddetto “Massimo termico del Paleocene-Eocene”, un periodo d’intenso riscaldamento globale avvenuto 56 milioni di anni fa: potrebbe essere stato innescato dall’impatto con un oggetto extraterrestre

LA NEBULOSA DI ORIONE VISTA DA HERSCHEL

Le basi della vita? Nella luce delle stelle

Grazie alle capacità osservative del telescopio spaziale Herschel dell’ESA, un team di ricercatori è riuscito a ricostruire un possibile canale attraverso cui nascono gli elementi base da cui si può formare la vita. La luce ultravioletta proveniente dalle stelle più massicce potrebbe essere responsabile della vita come la conosciamo