IL PROGETTO RECAP A GUIDA DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA

Dieci milioni di euro per studiare i misteri del cosmo

Presentato da un team di quattro scienziate, di cui tre italiane, il progetto Recap ha vinto un finanziamento dal Consiglio europeo della ricerca (Erc) per studiare un periodo fondamentale della storia dell’universo, la cosiddetta era della reionizzazione. Laura Pentericci (Inaf): «Affronteremo uno dei misteri dell’astrofisica moderna combinando le nostre capacità complementari»

ALLE 14.45 DI MARTEDÌ 5 NOVEMBRE L’ATTRACCO ALLA ISS

Codex in viaggio verso la Stazione spaziale

È partito nella notte dal Kennedy Space Center della Nasa il nuovo carico di rifornimento per la Stazione spaziale internazionale. Oltre a cibo e attrezzatura per l’equipaggio, la navicella Dragon SpaceX consegnerà nuovi esperimenti, tra cui il coronografo Codex, per esaminare il vento solare e la sua formazione. Silvano Fineschi dell’Inaf era presente al lancio

DESI PORTA NUOVI INDIZI A SOSTEGNO DI QUESTA IPOTESI

Buchi neri come fonte dell’energia oscura

I dati del primo anno della survey di Desi mostrano che la densità dell’energia oscura è aumentata nel tempo. Secondo un gruppo di ricercatori, questo sarebbe un indizio convincente a sostegno dell’ipotesi che l’energia oscura sia generata dai buchi neri, poiché l’aumento osservato è in linea con l’aumento del numero e della massa dei buchi neri stessi. Tutti i dettagli su Journal of Cosmology and Astroparticle Physics

NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE, AL DI LÀ DEL LIMITE DI EDDINGTON

Mai s’era visto un buco nero ingozzarsi così

Scoperto un piccolo buco nero supermassiccio che sembra consumare materia a una velocità oltre quaranta volte superiore al limite teorico. Lo studio è stato condotto su osservazioni compiute con Webb e Chandra da un team, guidato da Hyewon Suh (Gemini/Nsf NoirLab), del quale fanno parte anche Federica Loiacono, Giorgio Lanzuisi, Stefano Marchesi e Roberto Decarli dell’Istituto nazionale di astrofisica

COSA ACCADE NELLA REGIONE PIÙ INTERNA DEL LORO SPAZIOTEMPO?

Nell’occhio del maelstrom dei buchi neri

La soluzione di Kerr potrebbe non descrivere esattamente i buchi neri, almeno non sulle scale temporali tipiche della loro esistenza. È quanto suggerisce uno studio, appena pubblicato su Physical Review Letters, che esplora le dinamiche interne di questi oggetti estremi e le loro conseguenze per le future osservazioni astrofisiche

RECENSIONE DEL SAGGIO DI TOMMASO MACCACARO E CLAUDIO M. TARTARI

Dialogo sopra una massima del caso

L’ultimo saggio di Tommaso Maccacaro e Claudio Maria Tartari esplora il ruolo dell’imprevedibilità nella ricerca scientifica. Attraverso un dialogo semiserio, gli autori spiegano come il caso, spesso considerato un elemento di disordine, possa rivelarsi motore fondamentale per l’innovazione e la conoscenza umana

COME L’ATTIVITÀ SPAZIALE INTERFERISCE CON GLI EQUILIBRI ECOLOGICI

Ecologia e spazio, un legame profondo

Con orbite sempre più affollate da satelliti, detriti e rifiuti spaziali, l’utilizzo dello spazio circumterrestre rischia di diventare il Far West del nuovo millennio. Vi proponiamo, con il consenso dell’autrice, un estratto del libro di Patrizia Caraveo “Ecologia spaziale. Dalla Terra alla Luna a Marte” pubblicato la scorsa settimana sul Sole24Ore