L’era oscura di Planck
CL J1001, l’ammasso di galassie più distante
Grazie all’ausilio dei grandi telescopi spaziali e terrestri, gli astronomi hanno identificato un antico ammasso di galassie che potrebbe essere stato colto appena subito dopo la sua formazione. Si tratta di un nuovo record di distanza ma soprattutto di un’importante scoperta, riportata su Astrophysical Journal, perché l’oggetto si trova in una fase evolutiva che non è stata mai osservata prima. Il commento di Emanuele Daddi (CEA), uno dei sette ricercatori italiani che hanno partecipato allo studio
Pianeta Nove, ecco chi deve temerlo
Solchi anomali sulla superficie di Phobos
La formazione di alcune scanalature peculiari visibili sulla luna di Marte, e rimaste fino a qualche tempo fa senza spiegazione, sarebbe il risultato degli impatti di detriti espulsi dalla superficie. È quanto emerge da uno studio, pubblicato su Nature Communications, in cui vengono mostrati i risultati di una serie di simulazioni che descrivono molto bene la vera sequenza di crateri osservata su Phobos
Mondi alla fine del mondo
Sono piccoli mondi antichi i nuovi oggetti “estremi” ora rintracciati dallo stesso gruppo di ricerca che dedusse, nel 2014, la possibile esistenza di un nono pianeta ai confini del Sistema solare. Tra i nuovi arrivati, anche uno la cui orbita si spinge talmente lontano dal Sole da potere teoricamente sentire l’effetto gravitazionale di altre stelle
Una misteriosa giovane stella con le rughe
È un oggetto particolare che fino a oggi ha eluso i ricercatori. Per determinare la sua vera natura sono stati necessari spettri infrarossi raccolti da Spitzer e Herschel. Stranamente, la stella ha diverse caratteristiche in comune sia con protostelle che con oggetti in via di estinzione. Che si tratti di un nuovo tipo di stella?






