L’IMMAGINE DAL MARS RECONNAISSANCE ORBITER

MRO ritrova Schiaparelli

E’ esattamente dove doveva atterrare, nella regione Meridiani Planum di Marte. Quella macchiolina scura indica però che l’impatto del lander Schiaparelli è stato assai violento, creando probabilmente un piccolo cratere. Un chilometro più a sud, il paracadute che ha rallentato solo parzialmente la discesa del lander

MAPPATE 48 ERUZIONI IN 29 MESI

Io, la signora dei vulcani

La luna di Giove Io è un vero inferno, essendo il corpo più attivo vulcanicamente dell’intero Sistema solare. Lo si è potuto apprezzare meglio grazie a 100 notti di osservazioni ad alta risoluzione effettuate lungo un arco di tempo di 29 mesi con due fra i più grandi telescopi al mondo, collocati alle Hawaii. I risultati della ricerca sono abbastanza lontani dai modelli teorici

IL MASSIMO PREVISTO QUESTA NOTTE

Orionidi con la Luna di traverso

La presenza della Luna disturberà quest’anno la visione dello sciame meteorico delle Orionidi, che raggiungerà il suo picco questa notte. Noi comunque diamo qualche consiglio per chi, meteo permettendo, voglia provare a cimentarsi lo stesso nell’osservazione del fenomeno

LO STRUMENTO A BORDO DI SCHIAPARELLI

DREAMS si era svegliato

In attesa di capire cosa sia accaduto al lander della missione ExoMars durante la sua discesa verso Marte, ecco alcuni aggiornamenti sulla stazione meteorologica DREAMS direttamente da Francesca Esposito (INAF), Principal Investigator dello strumento ospitato all’interno del modulo di discesa

L’EROSIONE DEL GHIACCIO SUPERFICIALE

Marte, pianeta di canali e ragni

Un’altra divertente e utile iniziativa di Zooniverse. Questa volta i citizen scientist hanno dovuto esaminare decine e decine di immagini marziane per cercare particolari formazioni simili alle zampe di un ragno, segno evidente dell’erosione del terreno e della sublimazione del ghiaccio superficiale

ANALIZZANDO I CRATERI DELLA LUNA

Sulle tracce del killer dei dinosauri

Ricercatori della Universities Space Research Association hanno studiato la geologia della superficie lunare per comprendere la formazione dei crateri d’impatto sulla Terra. Gli autori si sono concentrati sul cratere lunare Schrödinger, la cui origine sarebbe simile a quella che ha prodotto il cratere Chicxulub sulla Terra, legato all’estinzione dei dinosauri. I risultati su Nature Communications