Un po’ di radiazioni in più per gli aviatori
La sonda NASA RaD-X, appesa a un pallone stratosferico, ha misurato per la prima volta la dose-equivalente di raggi cosmici a diverse quote tra 8 e 36.5 km. I risultati, ora pubblicati sullo Space Weather Journal, indicano che piloti e assistenti che volano frequentemente ad alta quota sono in media esposti a un tasso di radiazione che è quasi il doppio di chi resta a terra: un valore più alto di quanto stimato finora






