DECINE DI VOLTE IL DIAMETRO DELLA VIA LATTEA

L’universo dei campi magnetici giganti

I più estesi di sempre nell’universo conosciuto: sono gli eccezionali campi magnetici scoperti nei pressi degli ammassi di galassie CIZA J2242+53, distribuiti su diversi milioni di anni luce e rilevati grazie ai dati raccolti dal radiotelescopio Effelsberg

MOSTRANO IL MEDESIMO EFFETTO QUANTISTICO

Come fare un buco (nero) nell’elio

Le simulazioni al computer di una sfera di 64 atomi di elio quasi allo zero assoluto immersa in un bagno superfluido dello stesso elemento rivelano lo stesso effetto quantistico “olografico” di un buco nero, che collega l’entropia di un buco nero all’area della sua “superficie” e non al suo volume

C’È RIUSCITO UN GIOVANE FISICO DI SULMONA

Indeterminazione, scacco ad Heisenberg

Il più celebre principio della meccanica quantistica è stato aggirato grazie a uno stratagemma, messo a punto all’Icfo di Barcellona, illustrato oggi su “Nature” in un articolo il cui primo autore è il ricercatore abruzzese Giorgio Colangelo. Media Inaf lo ha intervistato

DUE RICERCATORI PUGLIESI ALLA GUIDA DEL TEAM

Al Cern, cinque nuovi stati per una particella

Hanno nomi difficili da pronunciare e pressoché impossibili da scrivere: Ωc(3000)0, Ωc(3050)0, Ωc(3066)0, Ωc(3090)0 e Ωc(3119)0. Ma esistono davvero. Li hanno scoperti al Cern di Ginevra i fisici dell’esperimento Lhcb

RUOTE DANNEGGIATE MA FUNZIONANTI

Curiosity ha bisogno di un gommista

Il rover della Nasa è ancora in salute e continua a studiare Marte. Ma il percorso è arduo e pieno di rischi, soprattutto a causa delle taglienti rocce disseminate sul pianeta. Già in passato gli ingegneri avevano riscontrato dei danni

UN TRUCCO SVELA IL FONDO ULTRAVIOLETTO

Galassie come tubi fluorescenti

Non si tratta solo di sapere quanta radiazione ultravioletta è necessaria per arrestare lo sviluppo delle galassie di piccola massa, ma di comprendere come l’universo possa regolare la propria temperatura. Lo afferma a Media Inaf Michele Fumagalli della Durham University, capofila di uno studio che ha utilizzato la luminescenza rossastra provocata dai raggi UV attorno a una galassia campione per misurare la sfuggente radiazione di fondo ultravioletta

FUOCHI D’ARTIFICIO MULTIBANDA

Nelle spire del buco nero

Grazie a osservazioni in ottico, ultravioletto e X compiute con il telescopio spaziale Swift, un team di astrofisici è riuscito a ricostruire la dinamica e le regioni di provenienza delle emissioni generate dall’evento di distruzione mareale Asassn-14li. Lo studio su ApJ Letters