SCOPERTO IL TERZO QUASICRISTALLO NATURALE

Ricomincio da tre

Dopo aver scoperto i primi due quasicristalli naturali mai identificati sulla Terra, entrambi di origine extraterrestre, il geologo dell’Università di Firenze Luca Bindi ha fatto di nuovo centro. E il terzo della serie è il più sorprendente di tutti. Media INAF ha intervistato lo scienziato

MARTE IN MOSTRA A ROMA

Incontri ravvicinati con il Pianeta rosso

L’esposizione, organizzata da ASI e Ministero dei Beni Culturali e Artistici, in collaborazione con ESA e INAF, sarà aperta dal 16 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 alle Terme di Diocleziano

L’EFFETTO DEI FOTONI SUL MOMENTO ANGOLARE

Se il Sole frena

Grazie alle misure compiute con l’Helioseismic and Magnetic Imager della sonda Nasa SDO, un team internazionale di scienziati ha svelato il mistero del rallentamento degli strati esterni del Sole. Ne parliamo con Alessandro Bemporad, fisico solare all’Osservatorio astrofisico dell’INAF di Torino

COSÌ SONO LE GALASSIE “ANOMALE”

Giovani, snelle e iperattive

Un modello messo a punto da astrofisici della SISSA di Trieste riproduce correttamente sia il comportamento delle galassie normali sia i casi anomali, spiegando così le eccezioni della Sequenza Galattica Principale. Lo studio è in corso di pubblicazione su The Astrophysical Journal

OFFRE L’ATMOSFERA PIÙ SECCA DEL PIANETA

Antartide, paradiso degli astronomi

Pubblicato su Nature Astronomy un articolo sulle caratteristiche del sito Dome A per l’osservazione del cielo a infrarossi. Ma vale la pena avventurarsi fin là? Media INAF lo ha chiesto a Michele Maris, astronomo dell’INAF di Trieste da un mese al Polo Sud per lavorare al telescopio IRAIT

A 400 ANNI LUCE DA NOI

Coppia di nuovi esopianeti per ALMA

Le contemporanee osservazioni della distribuzione della polvere e del gas attorno a una giovane stella condotte dal telescopio dell’ESO rivelano la presenza di una coppia di pianeti extrasolari, ognuno di essi con una massa paragonabile a quella di Saturno

LA SONDA RICHIEDE UNA PATCH AL SOFTWARE

Juno, il terzo “perigiove” è senza Jiram

Nel pomeriggio di ieri, domenica 11 dicembre, la sonda NASA Juno ha compiuto il terzo sorvolo scientifico ravvicinato di Giove. Lo strumento italiano Jiram, spiega a Media INAF Alberto Adriani, è dovuto rimanere spento per consentire un aggiornamento al software della sonda