VISTE DAL TELESCOPIO ITALIANO ALLE CANARIE

Super Terre in transito, mai così vicine

Michaël Gillon colpisce ancora. L’astronomo belga alla guida del team che il mese scorso ha scoperto “i sette pianeti” firma ora, insieme a numerosi astronomi dell’Inaf, un altro ritrovamento: due pianetoni rocciosi a 21 anni luce da noi. I più vicini che si conoscano fra quelli che transitano davanti alla loro stella madre

LA SCOPERTA GRAZIE AL PROGETTO BRITE

Iota Orionis e il suo battito cardiaco

Anche le stelle hanno un battito cardiaco. Ad assicurarcelo una ricerca condotta grazie all’utilizzo di una costellazione di nanosatelliti: il progetto BRITE. La stella osservata è Iota Orionis, un sistema binario composto da due stelle massicce. I risultati possono cambiare profondamente la nostra comprensione dell’evoluzione stellare

LA GALASSIA PIÙ GIOVANE MAI OSSERVATA DA ALMA

Polvere incandescente per A2744_YD4

Un team internazionale di astronomi ha usato l’Atacama Large Millimeter submillimeter Array dell’Eso per rivelare un’enorme massa di polvere incandescente in una galassia risalente all’epoca in cui l’Universo aveva solo il 4 per cento della sua età attuale

UN SECOLO DI SPAZIO NEI DISEGNI DEI PIÙ PICCOLI

L’Universo negli occhi dei bambini

C’è un posto in Svizzera dove da cento anni arrivano disegni di bambini di tutto il mondo. È l’Archivio dei disegni dell’infanzia della Fondazione Pestalozzianum, dove la storica dell’arte Anna Lehninger ha potuto osservare le migliaia di disegni che nel corso dell’ultimo secolo sono stati ricevuti e conservati. Le abbiamo fatto qualche domanda per sapere cosa emerge da queste migliaia di disegni, e per sapere se possono aiutarci a capire come sia l’Universo visto dagli occhi di un bambino.

SVILUPPATO PER LO SPAZIO NEGLI ANNI ‘50

Il ritorno del convertitore termoionico

Grazie all’impiego del grafene, la tecnologia Tec potrebbe avere una seconda chance. In grado di convertire direttamente, in modo efficace e a ridotto impatto ambientale, il calore in energia elettrica, ha concrete possibilità di essere in futuro impiegata in ambito industriale e domestico

DISTANTI 11 MILIARDI DI ANNI LUCE

Baby galassie agli albori dell’universo

Una collaborazione internazionale guidata da ricercatori dell’INAF ha spinto al limite la potenza dei grandi telescopi da Terra e dallo spazio, scoprendo una popolazione di deboli galassie appena formatesi e assai distanti da noi. Nonostante siano rare, questi oggetti celesti ci rivelano le condizioni fisiche estreme presenti nelle prime galassie che si sono formate dopo il Big Bang

DUE GENERAZIONI A CONFRONTO

Stelle giovani nei cluster: il mistero è servito

Gli scienziati dell’Icrar hanno scoperto generazioni multiple di stelle appartenenti allo stesso cluster. Cosa vuol dire? Ci sono stelle giovani che si sono formate successivamente con la materia espulsa dalle stelle più vecchie in fase di estinzione