IN VISTA DI UN CAPODANNO DAVVERO SPECIALE

New Horizons schiaccia un pisolino

Ha già percorso metà del cammino che separa Plutone dal planetoide KBO-2014 MU69, sua prossima meta, e la sonda New Horizons può ora concedersi diversi mesi di riposo in ibernazione. Il sorvolo ravvicinato del piccolo corpo ghiacciato, il più lontano mai esplorato nel Sistema solare, è previsto per il primo gennaio 2019

DAL 3 AL 6 APRILE IN COLORADO (USA)

Presentati a Colorado Springs i piani dell’Asi

Sono riuniti in questi giorni a Colorado Springs, negli Stati Uniti, i leader delle principali agenzie spaziali di tutto il mondo. «L’esplorazione del Pianeta rosso ha per noi lo stesso significato che per il genere umano ha avuto il programma Apollo», ha dichiarato il presidente dell’Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston.

IL ”TUFFO” È IN PROGRAMMA PER IL 15 SETTEMBRE

Cassini: inizia il conto alla rovescia

Tutto pronto per l’inserimento nell’orbita finale di Cassini, previsto per il 26 aprile prossimo. La sonda sfrutterà la gravità di Titano per modificare la propria traiettoria e iniziare la fase finale della missione. Previste osservazioni senza precedenti, che continueranno fino alla perdita del segnale

IL CIELO DEL MESE

Un sombrero nei cieli d’aprile

Come dare torto agli astronomi che hanno ribattezzato la galassia M104 col nome del celebre copricapo messicano? La splendida galassia Sombrero è solo uno degli oggetti del cielo serale di questo mese. I consigli per individuarla, insieme ai pianeti e ai principali fenomeni celesti visibili ad aprile

ALLONTANAMENTO LENTO DA 20 AU A 30 AU

Nettuno, viandante pacato e tranquillo

«Ora abbiamo le idee più chiare su come e dove possano essersi formati questi sistemi binari di colore blu», dice Wesley Fraser, primo autore dello studio pubblicato su Nature Astronomy, a proposito dei planetesimi binari della fascia di Kuiper, spinti a distanze maggiori senza venire separati

RILEVATI CON SDO DAL 2 AL 3 APRILE

Tris di brillamenti solari psichedelici

La sonda della Nasa Sdo osserva costantemente il Sole e nei giorni scorsi ha assistito a una sequenza di brillamenti solari, potenti esplosioni di radiazioni che si propagano dalla superficie della nostra stella fino alla Terra

PRIMA RILEVAZIONE INTERFEROMETRICA DI FRB

Non di questo mondo

Osservati tre nuovi Fast Radio Bursts – i rarissimi lampi radio veloci – con Most, il Molonglo Observatory Synthesis Telescope australiano. La sua doppia antenna a 843 MHz, formata da due bracci cilindrici lunghi 778 metri ciascuno, permette di escludere definitivamente un’origine terrestre