EVENTI E LABORATORI SULLA RICERCA ASTRONOMICA E LO SVILUPPO TECNOLOGICO

Prospettiva Inaf sul Festival della scienza di Genova

L’Istituto nazionale di astrofisica rinnova la sua presenza alla ventiquattresima edizione del Festival della scienza di Genova con laboratori, spettacoli, incontri, momenti di arte partecipativa e serate di gioco scientifico per raccontare l'astronomia di oggi e le sfide della ricerca del futuro. Da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre

     21/10/2026

L’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) rinnova la sua presenza alla ventiquattresima edizione del Festival della scienza di Genova, in programma dal 22 ottobre al 1 novembre 2026, con diverse proposte e iniziative che declinano il tema di quest’anno: “Prospettive”. Una partecipazione consolidata e continuativa che testimonia il costante impegno dell’Inaf nel condividere con il pubblico le grandi sfide e scoperte della ricerca astronomica e dello sviluppo tecnologico.

La locandina dell’edizione 2026 del Festival della scienza di Genova

Le iniziative proposte dall’Inaf per questa edizione guidano visitatori e visitatrici attraverso attività differenti sul tema della ricerca astrofisica. Nel laboratorio Galaxy Lab i partecipanti potranno comprendere la classificazione delle galassie osservate dai telescopi spaziali Euclid e Hubble anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Bambine e bambini potranno invece scoprire come nascono i pianeti, gli ambienti estremi e le lune ghiacciate del Sistema solare grazie al laboratorio a loro dedicato Pianeti di Sale.

Il concetto stesso di visione è al centro dell’incontro Qual è stato il primo occhio?, un percorso che mette a confronto la prospettiva biologica sull’evoluzione della vista con quella tecnologica dei primi telescopi e della strumentazione astronomica contemporanea. Per cambiare la percezione dello spazio urbano e sociale, il progetto Street Galaxy, finanziato dall’Unione astronomica internazionale, unisce arte partecipativa e astronomia per abbattere i confini in contesti di vulnerabilità sociale. L’evento offrirà un’anteprima delle opere artistiche in fase di realizzazione nei tre Paesi partecipanti (Italia, Etiopia e Brasile), frutto della collaborazione tra giovani ricercatori, educatori e artisti.

La futura esplorazione del nostro satellite è invece al centro dello spettacolo La prossima Luna che, intrecciando i linguaggi di scienza, arte e musica, accompagna il pubblico alla scoperta delle nuove frontiere della ricerca lunare. A completare l’offerta c’è la Game Night, un’iniziativa che propone una prospettiva diversa sulla divulgazione basata sul game-based learning: un’occasione per mettersi alla prova con i giochi da tavolo scientifici come strumento di apprendimento informale, affiancati da ricercatori e ricercatrici dell’Inaf.

Con la sua presenza costante al Festival della scienza, l’Inaf riafferma il valore della divulgazione scientifica come spazio aperto al dialogo e all’inclusione, capace di offrire alla cittadinanza visioni innovative e strumenti critici per interpretare il futuro.

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