Ricordate Aurora, la giovane protagonista del fumetto Frammenti di cielo, edito dall’Istituto nazionale di astrofisica? Ebbene, è tornata, insieme al suo affezionatissimo sasso spaziale, in compagnia di nuovi amici e in cerca di nuove avventure. Il secondo volume della serie, Frammenti di cielo2 – Bagliori spaziali, è stato pubblicato la scorsa settimana da Inaf Press ed è disponibile per il download gratuito sul sito del progetto Sorvegliati spaziali.
Alla fida cagnolina Pimpa, scopritrice di meteoriti dal fiuto sopraffino che aveva accompagnato Aurora nel primo episodio della saga a fumetti, subentra l’amico Leonardo, incuriosito dal misterioso sassolino custodito dalla protagonista (che altro non è se non la meteorite di Cavezzo, caduta nella pianura emiliana la notte di Capodanno del 2020). A meteore e meteoriti fa da contraltare un’altra minaccia che dallo spazio incombe sul nostro pianeta: quella del vento solare, il flusso di particelle cariche che il Sole riversa continuamente – ma talvolta in maniera più invadente del solito – verso la corte planetaria che lo circonda, Terra compresa. E se i toni del blu che avevano caratterizzato le pagine del primo volume permangono nelle illustrazioni di Francesca Poppi, in arte Matitaelettrica, il bagliore giallo che emanava dal ciottolo portentoso, finestra su un’altra dimensione, lascia il posto a un verde fluorescente, dal sapore quasi radioattivo. Il verde dell’aurora, quella polare – con cui peraltro la protagonista condivide il nome – che tinge il cielo di drappeggi fiammeggianti quando il vento solare colpisce in modo particolarmente importuno l’atmosfera terrestre, “elettrizzando” gli atomi nei suoi strati più alti e attirando periodicamente frotte di turisti verso le regioni più prossime ai poli.
È proprio una di queste tempeste geomagnetiche che trasporta Aurora e Leonardo alla scoperta della meteorologia spaziale e delle sue conseguenze, spesso moderate ma potenzialmente catastrofiche, su tecnologie ormai imprescindibili nella vita quotidiana – primi fra tutti i sistemi di navigazione satellitare. Secondo la formula già adottata nella pubblicazione precedente, alle 40 pagine di fumetto, che spazia tra il Monte Bianco e l’Islanda fino ai radiotelescopi Inaf di Medicina, vicino Bologna, fanno seguito una decina di schede illustrate per approfondire la scienza che anima le vicende dei due simpatici personaggi: dagli interni del Sole al suo ciclo undecennale, dal vento solare agli effetti della nostra stella sulla Terra – spettacolari come le aurore e nefasti come un black-out o il Gps che dà i numeri.
Frammenti di cielo2 – Bagliori spaziali è stato realizzato dalle autrici Francesca Brunetti, Martina Cardillo, Daria Guidetti, Adamantia Paizis e Simona Righini, una collaborazione tra il Gruppo Storie dell’Istituto nazionale di astrofisica e Sorvegliati spaziali, progetto Inaf di comunicazione e divulgazione sul tema della difesa planetaria. Un sequel che non delude le aspettative, e anzi sviluppa verso nuove direzioni l’intento divulgativo, leggero e accattivante del suo predecessore, andato a ruba in tanti eventi pubblici organizzati dall’Inaf in tutta Italia. A chi si sta già domandando se ci saranno altre uscite in questa serie di fumetti scientifici, non resta che curiosare nel sito di Sorvegliati spaziali, sfogliando le sezioni oltre a Meteore e meteoriti e Meteorologia spaziale in cerca di altri “imprevisti” cosmici che forse, in futuro, potranno mettere in moto nuove storie.







