LA PAROLA ALLE PROTAGONISTE

ExoMars, tra l’Italia e Marte

Il 14 marzo scorso è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la prima delle due missioni ExoMars, che arriverà per la metà di ottobre prossimo in orbita attorno a Marte. A bordo della missione il Trace Gas Orbiter e il lander Schiaparelli, per saperne di più su questa missione abbiamo organizzato una chiacchierata in diretta con due delle protagoniste della missione: Francesca Esposito dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e Francesca Ferri dell’Università di Padova

Rappresentazione artistica della missione ExoMars. Da sinistra a destra il Trace Gas Orbiter, il lander Schiaparelli e il rover che raggiungerà Marte nel 2019. Crediti: ESA

Rappresentazione artistica della missione ExoMars. Da sinistra a destra il Trace Gas Orbiter, il lander Schiaparelli e il rover che raggiungerà Marte nel 2019. Crediti: ESA

La prima delle due navicelle ExoMars è partita il 14 marzo scorso dal cosmodromo di Baikonur e si trova ora in viaggio verso Marte, dove effettuerà misurazioni pionieristiche per la ricerca di segnali di vita sul Pianeta rosso. Nelle settimane seguenti il lancio sono stati completati con successo i controlli di componenti e strumenti del Trace Gas Orbiter e del modulo di discesa Schiaparelli. Nei giorni scorsi sono cominciati ad arrivare i primi dati di calibrazione degli strumenti a bordo della missione che hanno confermato l’ottimo stato di salute di ExoMars. Tra di essi c’era anche lo strumento NOMAD, spettrometro per la ricerca di gas traccia in atmosfera (il cui co-principal investigator è Giancarlo Bellucci dell’INAF-IAPS), che è stato puntato su vari oggetti, tra cui Fobos e Deimos (le due lune di Marte) e verso il Sole, raccogliendo i suoi primi spettri, tutti di eccellente qualità.

Per conoscere meglio questa missione, la redazione di Media INAF ha organizzato una chiacchierata in diretta con due protagoniste della missione: Francesca Esposito, dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’INAF, PI di DREAMS, la stazione meteorologica che planerà con Schiaparelli sulla superficie di Marte; e Francesca Ferri, dell’Università di Padova, PI dell’esperimento AMELIA, che opererà a bordo di Schiaparelli durante la sua discesa in atmosfera.

Per partecipare potete commentare nella chat accanto al video o scriverci attraverso i nostri canali social utilizzando l’hashtag #ExoMars2016.