RADIOASTRONOMIA PER RAGAZZI

Un telescopio SmaRT

Si è inaugurato domenica 24 il primo radiotelescopio didattico dell'INAF realizzato dal MIT per l'IRA di Medicina grazie a un contributo del comune.

Impara ad usare un radio telescopio, tanto è SmaRT. Forse l’hanno pensato così i ricercatori e il personale dell’IRA di Medicina (Bo) quando hanno ideato il primo radiotelescopio didattico italiano.

L’inaugurazione era fissata per domenica 24, alle ore 15.00, l’iniziativa nell’ambito della settimana della cultura scientifica.  Presso il Centro Visite “M.Ceccarelli” il taglio del nastro e “prima luce” del radiotelescopio didattico da 3 metri, che sarà messo a disposizione di studenti e pubblico per fare osservazioni radioastronomiche per scopi didattici e amatoriali.

L’Istituto di Radioastronomia dell’INAF gestisce tre radiotelescopi sul territorio italiano, due dei quali si trovano nel Comune di Medicina, in provincia di Bologna. Le antenne dei radiotelescopi sono visibili solo dall’esterno e non utilizzabili per scopi didattici o dimostrativi.

Gli strumenti sono infatti impegnati in attività professionali di ricerca e
sviluppo tecnologico. Da domenica anche i visitatori del Centro Visite “Marcello Ceccarelli” potranno fare delle osservazioni radioastronomiche e vedere dal vivo come funziona un radiotelescopio:
grazie a SmaRT, il telescopio didattico per l’osservazione del cielo radio, progettato dal Massachussets Institute of Technology.
Lo strumento è stato acquisito grazie a un contributo del Comune di Medicina alle attività didattiche dell’Istituto di Radioastronomia.

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