PASSERÀ A 44MILA KM DALLA TERRA

A ottobre arriva l’asteroide 2012 TC4

Grande 15-30 metri, sorvolerà la Terra il 12 ottobre prossimo, fornendo agli scienziati l’opportunità di studiarne orbita e composizione. Non rappresenta in alcun modo un pericolo, anzi: sarà l’occasione per un’esercitazione fra tutte le istituzioni che lavorano per la difesa planetaria

ALMENO 100 MILIONI SOLO NELLA NOSTRA GALASSIA

È inflazione di buchi neri, anche di taglie forti

I buchi neri stellari sono molto più numerosi di quanto stimato finora, dice un censimento di UC Irvine uscito su Mnras. E dobbiamo attenderci anche molti altri eventi di fusione fra quelli di grande massa, come le coppie che hanno dato origine alle onde gravitazionali rivelate da Ligo

CONFIGURAZIONE MAGNETICA MAI VISTA PRIMA

Quella treccia di plasma fra i lobi del cuore

È una struttura inedita, con un intenso campo magnetico orizzontale e in larga parte di polarità opposta all’ombra sulla quale s’estende, quella osservata nell’aprile 2016 in una macchia solare dalla caratteristica forma di cuore. A scoprirlo, un team dell’Università e dell’Inaf di Catania guidato da Salvo Guglielmino. Lo abbiamo intervistato

LO STUDIO SU SCIENCE ADVANCES

Magnetismo lunare: una storia da riscrivere

Nel 1971 gli astronauti dell’Apollo 15 riportarono con loro diversi chili di rocce lunari. Rocce che hanno ancora oggi segreti da svelare. Un’analisi della loro magnetizzazione residua ha offerto importanti indizi sull’evoluzione del campo magnetico del nostro satellite, suggerendo che esso sia durato tra 1 e 2,5 miliardi di anni più di quanto stimato finora

APOD NASA DI MARTEDÌ 8 AGOSTO

Codici a barre negli anelli di Saturno

Le onde di densità dovute alle risonanze orbitali indotte dalle lune esterne sugli anelli di Saturno nelle straordinarie immagini raccolte da Cassini. A 20 anni dal suo lancio, la missione Nasa continua a sorprendere la comunità scientifica

PRIMA VOLTA CON UN SUPERMASSIVE BLACK HOLE

Relatività generale attorno al buco nero centrale

Una nuova analisi dei dati presi dal Very Large Telescope dell’Eso e da altri telescopi suggerisce che le orbite delle stelle intorno al buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea mostrino i quasi impercettibili effetti previsti dalla teoria generale della relatività di Einstein

QUATTROMILA NUOVI SOLI OGNI ANNO

Baby boom stellare nei quasar ultra luminosi

In un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysiscs da un team di ricercatori Inaf, si illustrano i risultati delle osservazioni fatte su sedici dei quasar più luminosi ad oggi conosciuti. I risultati sono stupefacenti e mostrano, oltre alle proprietà nucleari estreme di questi oggetti, anche una nuova e inattesa proprietà delle galassie che li ospitano: il tasso di formazione stellare arriverebbe fino a quattromila nuove stelle della taglia del nostro sole ogni anno.