È inflazione di buchi neri, anche di taglie forti
Quella treccia di plasma fra i lobi del cuore
È una struttura inedita, con un intenso campo magnetico orizzontale e in larga parte di polarità opposta all’ombra sulla quale s’estende, quella osservata nell’aprile 2016 in una macchia solare dalla caratteristica forma di cuore. A scoprirlo, un team dell’Università e dell’Inaf di Catania guidato da Salvo Guglielmino. Lo abbiamo intervistato
Magnetismo lunare: una storia da riscrivere
Nel 1971 gli astronauti dell’Apollo 15 riportarono con loro diversi chili di rocce lunari. Rocce che hanno ancora oggi segreti da svelare. Un’analisi della loro magnetizzazione residua ha offerto importanti indizi sull’evoluzione del campo magnetico del nostro satellite, suggerendo che esso sia durato tra 1 e 2,5 miliardi di anni più di quanto stimato finora
Codici a barre negli anelli di Saturno
Relatività generale attorno al buco nero centrale
Baby boom stellare nei quasar ultra luminosi
In un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysiscs da un team di ricercatori Inaf, si illustrano i risultati delle osservazioni fatte su sedici dei quasar più luminosi ad oggi conosciuti. I risultati sono stupefacenti e mostrano, oltre alle proprietà nucleari estreme di questi oggetti, anche una nuova e inattesa proprietà delle galassie che li ospitano: il tasso di formazione stellare arriverebbe fino a quattromila nuove stelle della taglia del nostro sole ogni anno.






