SCALCIATA LONTANO A VELOCITÀ ELEVATISSIMA

Nana bianca zombie, residuo di supernova

Si chiama LP 40-365 ed è una nana bianca anomala: molto leggera, molto veloce, dalla composizione strana. Esattamente quel che ci si attende come residuo di una supernova “Iax”, un tipo di deflagrazione debole scoperto di recente. Lo studio esce oggi su Science

L’ARCOBALENO GALATTICO DEL TELESCOPIO ESA

United Colors of Gaia

L’Agenzia spaziale europea ha appena pubblicato una mappa con i colori di quasi 20 milioni di stelle. Ed è solo l’antipasto: l’uscita del ”catalogo cromatico” completo, con oltre un miliardo di sorgenti censite, è in programma per la primavera 2018

I RISULTATI OGGI SU NATURE

Buchi neri pasteggiano nelle “galassie medusa”

Osservando con il Vlt dell’Eso sette “galassie medusa”, un team internazionale di astronomi guidato da Bianca Poggianti dell’Inaf di Padova ha scoperto un processo, fino a oggi sconosciuto, attraverso il quale i buchi neri supermassicci si nutrono e si attivano. Il meccanismo all’origine dei “tentacoli” di gas che danno il nome a queste galassie sarebbe lo stesso che instrada il gas verso le regioni centrali delle galassie, alimentando i buchi neri annidati nel loro cuore e rendendoli così luminosi

UNA STAFFETTA CON DIECI SONDE SPAZIALI

Corsa a cronometro per la tempesta solare

Sulla Terra brucerebbe ogni record, ma nello spazio è una normale eruzione di plasma dal Sole, come ne accadono tante. Assolutamente singolare è invece il fatto che il suo passaggio sia stato registrato da ben dieci veicoli spaziali variamente dislocati nel Sistema solare

SENZA RISPOSTA DAL 15 AGOSTO 1977

Wow! 40 anni, e quel 6EQUJ5 è ancora un enigma

Compie quarant’anni il “Segnale Wow!”, il più famoso segnale radio di origine sconosciuta mai ricevuto. Fu ET che provò a chiamarci, o semplicemente una trasmissione di origine naturale? Ripercorriamo insieme gli eventi dell’estate del 1977

MATERIA OSCURA SENZA WIMP, UNA NUOVA TEORIA

Quando alla dark matter si ruppe la simmetria

Nell’universo primordiale, la materia oscura potrebbe aver attraversato una fase d’instabilità, sufficiente a spiegarne l’abbondanza attuale. La teoria, descritta su Physical Review Letter, potrebbe essere sottoposta a verifica sperimentale, dice a Media Inaf uno degli autori, Michael Baker

AMBIZIOSO ESPERIMENTO DI CITIZEN SCIENCE

Eclissi: una app per la scienza

Disponibile per Android e iPhone, ecco arriva la app per fotografare l’eclissi 2017. Ma non si tratta di un semplice tool: è un ambizioso progetto di citizen science, frutto di una collaborazione fra l’Università della California Berkeley e Google. Darà vita a un imponente archivio fotografico a disposizione di scienziati e astrofisici