NEL SUO “DNA” IL SEGRETO DI ANTICHE GALASSIE

Anatomia di un serpente cosmico

I meccanismi di formazione stellare all’inizio dell’universo erano molto più simili a quelli attuali di quanto suggerissero le osservazioni di galassie distanti effettuate con Hubble. Lo ha stabilito un team a guida svizzera usando l’effetto di lente gravitazionale su una remota galassia, la cui immagine plurima – ripresa sempre da Hubble – risulta ingrandita e distorta a forma di serpente

BIGLIETTI IN VENDITA ALL’ESOSHOP A 200 EURO

Se per regalo vuoi un’eclissi totale…

Ancora vi state mangiando le mani per non aver assistito all’eclissi negli Usa dell’estate scorsa? Dal prossimo 22 novembre lo European Southern Observatory metterà in vendita 700 biglietti per assistere dall’Osservatorio di La Silla, in Cile, all’eclissi totale di Sole del 2 luglio 2019

RAGGI COSMICI E LUCE CHERENKOV

Non solo piramidi: con i muoni, la tac ai vulcani

Una tecnica analoga a quella utilizzata dal progetto ScanPyramids per scoprire la camera segreta nella piramide di Cheope è stata sviluppata dal team di Osvaldo Catalano dell’Inaf di Palermo. Potrebbe essere impiegata per “radiografare” l’Etna

LIGHT IN ASTRONOMY 2017

Luce sull’astronomia: tutte le iniziative

Un’intera settimana dedicata all’incontro con il pubblico e le scuole. Da lunedì 13 a domenica 19 novembre l’Istituto nazionale d’astrofisica propone eventi speciali, mostre, conferenze, osservazioni notturne e diurne ai telescopi nelle varie sedi sul territorio nazionale

UN’ORCHESTRA RACCONTA 40 ANNI DI MISSIONE

Musica cosmica sulle note di Voyager 1

Violini, arpa, ottavino, flauti e pianoforte. Questi e molti altri strumenti sono stati utilizzati per descrivere l’incredibile viaggio della sonda della Nasa che ormai viaggia indisturbata fuori dal Sistema solare. Media Inaf ha intervistato il compositore, Domenico Vicinanza

DOPO TRE ANNI RIVERBERA ANCORA IN M82

L’eco luminosa della supernova

Ecco un “timelapse” dell’eco luminosa di una supernova ripresa da Hubble: si tratta della luce prodotta da un’esplosione stellare, registrata tre anni fa, che continua a riverberare in una gigantesca nube di polvere

NIENTE DARK PHOTONS PER BABAR

Tace il lato oscuro della forza (elettromagnetica)

L’analisi di dieci anni di dati dell’esperimento BaBar, i cui risultati sono pubblicati ora su Physical Review Letters, consente di escludere che i fotoni oscuri, particelle che continuano a rimanere elusive e per ora solo ipotetiche, possano essere la spiegazione a un’anomalia muonica