SEI ANELLI DI POLVERI BRILLANTI

La polvere galattica osservata ai raggi X

Uno studio guidato da ricercatori Inaf e pubblicato sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, riporta l’osservazione di polveri interstellari grazie alla potente “luce” gettata da un potentissimo Gamma Ray Burst, distante più di 5 miliardi di anni luce dalla Terra

GLI EVENTI IN GIRO PER L’ITALIA

Notte dei ricercatori 2017: tutta l’Inaf che c’è

Venerdì 29 settembre andrà in scena la Notte Europea dei Ricercatori, appuntamento che chiude la Settimana della Scienza e promosso dalla Commissione Europea, che è giunta alla sua dodicesima edizione. L’Inaf quest’anno ha organizzato da nord a sud dello stivale tantissimi appuntamenti per celebrarla. Scopriteli tutti.

POTREBBERO OSPITARE UNA FUTURA STAZIONE

Enormi grotte di lava su Luna e Marte

Grotte naturali scavate da flussi di lava: un nuovo studio italiano, presentato al Congresso europeo di planetologia, ipotizza che quelle lunari e marziane siano molto più grandi di quelle terrestri, a causa della minore gravità. Un altro studio italiano indica come realizzare uno strumento radar per andare a mappare i tunnel di lava sulla Luna, ipotetico rifugio sicuro per un futuro avamposto umano

RIVESTIMENTI D’ARGENTO E MADE IN ITALY

Specchi, specchi delle mie brame

Uno strato riflettente d’argento per gli specchi dei più grandi telescopi della prossima generazione? E’ possibile, con le giuste protezioni. Lo studio è stato guidato da un team di scienziati dell’Università della California. Con il commento di Giovanni Pareschi (Inaf)

IL CASO È CHIUSO

Luna: trovato il sito dello schianto di Smart-1

La sonda europea è atterrata violentemente proprio dove era stato previsto dal team. Nel 2006 non esistevano sonde lunari in grado di rilevarne la posizione, sono stati necessari 11 anni per trovare una soluzione al mistero

TUTTA COLPA DELL’ENERGIA OSCURA?

Hubble e la costante della discordia

Che l’universo si stia espandendo è ormai un fatto assodato. Ma con quale velocità? La risposta a questa domanda è invece tutt’altro che scontata, come racconta Patrizia Caraveo, direttrice dell’Inaf Iasf di Milano, in questo articolo pubblicato ieri su Il Sole 24Ore che vi riproponiamo con la sua autorizzazione

SU A&A LO STUDIO DELL’INAF DI PALERMO

Stesse stelle, stesso ciclo?

Ben poco si sa sulla periodicità dell’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X: mancano infatti osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Ma c’è un’eccezione: il monitoraggio, lungo ben 15 anni, della stella HD 81809, realizzato con XMM/Newton