Astri cattura i suoi primi lampi gamma dal cielo
Nella notte tra il 25 e il 26 maggio scorsi la camera di rivelazione del telescopio Astri, prototipo sviluppato per il futuro osservatorio per raggi gamma Cta (Cherenkov Telescope Array), ha catturato i suoi primi lampi di luce Cherenkov. Giovanni Pareschi (Inaf): «Questa è una tappa fondamentale raggiunta dal team Astri e un grande passo in avanti nella fase di pre-produzione di Astri e Cta»
Vst cala il tris
Tre splendidi oggetti celesti in un colpo solo sono visibili nell’enorme immagine ottenuta dal telescopio Vst (Vlt Survey Telescope) dell’Eso. Il trio cosmico costituisce solo una parte del più vasto complesso di gas e polvere al cui interno nuove stelle vengono alla luce e illuminano il circondario
L’evoluzione dell’universo in 11 mila galassie
Una lunga serie osservazioni con il radiotelescopio VLA hanno permesso a un team internazionale di astronomi, tra cui alcuni dell’Inaf, di ottenere una serie di dettagliate e profonde immagini dell’universo nelle onde radio, tra le migliori mai realizzate finora, che permetteranno di ottenere preziose informazioni sulle proprietà e sull’evoluzione delle moltisisme galassie individuate dalla survey
Cosa frena la rotazione di una stella massiccia
Svelato su Nature Astronomy il mistero sul perché le stelle massicce ruotano meno velocemente di quanto ci si aspetterebbe dalle leggi di conservazione del moto: una parte del gas presente nel disco di accrescimento viene centrifugata e rilasciata lungo le linee di campo magnetico, dissipando energia rotazionale
Nebulose planetarie, l’incanto del plasma
Malgrado il nome, non hanno niente a che fare con i pianeti: sono ciò che resta al termine della vita delle stelle di piccola massa. Formate da nubi di gas caldo ionizzato, sono ricche di elementi pesanti, come carbonio, azoto e ossigeno. La loro varietà le rende oggetti fra i più esteticamente affascinanti del cosmo






