NUOVO RECORD D’ISCRITTI: 6725 STUDENTI

Olimpiadi d’astronomia, due su tre da Sud e Isole

Si è disputata oggi, in tutt’Italia, la fase di preselezione delle Olimpiadi italiane di astronomia 2018. Si conferma l’altissimo numero di studenti dalle regioni del Mezzogiorno: più di un iscritto su tre è di una scuola della Calabria (2487 studenti), 727 dalla Sicilia, 560 dalla Campania e 478 dalla Puglia. Fra i quiz, anche le onde gravitazionali

SMONTANDO LE GALASSIE DI ABELL 1689

Lezioni di piano fondamentale

Gli sferoidi al centro delle galassie lenticolari e a spirale assomigliano a piccole galassie ellittiche. Lo ha scoperto un team internazionale guidato da Elena Dalla Bontà, astronoma all’Università di Padova e associata Inaf. Il risultato è pubblicato su Mnras

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Buchi neri primordiali e onde gravitazionali

L’astronomia gravitazionale e multimessenger è già realtà e i nuovi studi in corso possono fare luce su alcuni misteri ancora irrisolti sulla natura dei buchi neri. Esistono i buchi neri primordiali? Come si sono formati? Qual è stato il ruolo delle prime stelle?

IMMAGINARE L’UNIVERSO DOPO EINSTEIN

Gravity, mostra al Maxxi fra arte e scienza

Il pensiero creativo di artisti e scienziati alla prova dei grandi interrogativi posti dal cosmo. Questo il tema della mostra che inagura domani, sabato 2 dicembre, a Roma, a cura del Maxxi, dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.

LE ATTENDE UN FUTURO RISCHIOSO

Undici stelline sfidano il buco nero centrale

Un nuovo studio presenta la scoperta di undici giovani stelle di piccola massa formatesi a una distanza molto pericolosa – appena tre anni luce – dal buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Riusciranno a sfuggire alla sua enorme forza di gravità? I risultati sono pubblicati su ApJ

IL CIELO DI DICEMBRE

Ecco la superluna dell’anno

Una Luna piena così grande non l’avevamo mai vista in tutto il 2017. L’appuntamento, meteo permettendo, è per la sera del 3 dicembre. I consigli per osservarla insieme agli altri fenomeni celesti più suggestivi previsti per questo mese

LA VITA AI TEMPI DEL BUCO NERO CENTRALE

Sagittarius A*, il grande sterilizzatore

Quanto può aver pregiudicato la possibilità dell’esistenza della vita l’intensa radiazione ionizzante emessa da Sgr A*, il buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea, durante la sua fase attiva? Ne parliamo con Amedeo Balbi e Francesco Tombesi, autori d’uno studio uscito oggi su Scientific Reports