HUBBLE HA DICHIARATO LMC VINCITRICE

Braccio di ferro ai confini della Via Lattea

Alla periferia della nostra galassia è in atto un braccio di ferro cosmico tra due galassie nane: la Grande Nube di Magellano e la Piccola Nube di Magellano. Solo il Telescopio Spaziale Hubble, dalla sua posizione privilegiata e grazie alla vista UV, è riuscito a scoprire chi è il vincitore. I risultati si trovano su The Astrophysical Journal.

ESASKY, L’INTERFACCIA PER ESPLORARE L’UNIVERSO

L’intero universo in un click

È online ormai da un paio d’anni ESASky, l’atlante dell’universo dell’Agenzia Spaziale Europea, visitabile dal proprio browser. Con pochi click è possibile osservare ogni angolo mai scrutato da un telescopio del nostro universo ad ogni lunghezza d’onda

BUDGET NASA 2018 GENEROSO

Il Congresso rimette in pista WFirst

Nel bilancio per l’anno in corso della Nasa, appena ratificato dal Congresso Usa, ci sono anche – tra l’altro – soldi per lo sviluppo del telescopio spaziale WFirst. «Nei prossimi 60 giorni Nasa dovrà presentare un piano di sviluppo e operazione per WFirst, tenendo conto dei rischi che una missione così impegnativa comporta», spiega Luca Valenziano dell’Inaf

STUDIANDO LE DISTORSIONI DEL FONDO COSMICO

Qualcosa scalda il gas nei vuoti cosmici

Una ricerca pubblicata su Physical Review D. ha analizzato le proprietà del gas intergalattico nelle regioni meno dense nell’Universo trovando che se, come atteso, la pressione è più bassa della media cosmica, la temperatura è invece un po’ più alta di quanto ipotizzabile

TIANGONG-1 SORVEGLIATO SPECIALE

Vista sul Palazzo Celeste

L’Istituto tedesco Fraunhofer ha raccolto alcune immagini in banda radio di Tiangong-1, il laboratorio orbitante cinese fuori controllo dal marzo del 2016, grazie al sistema radar TIRA. Con le proiezioni attuali l’Agenzia Spaziale Europea afferma che il contatto con gli strati più bassi dell’atmosfera terrestre potrebbe avvenire tra fine marzo ed inizio aprile

FORGIATO QUASI QUATTROMILA ANNI FA

Il Disco di Nebra è ancora un mistero

Il Disco di Nebra è un caso archeo-astronomico che fa discutere da quasi vent’anni. Prendendo spunto dal recente tributo della Nasa, che ha gli ha dedicato la “foto del giorno”, abbiamo contattato Adriano Gaspani dell’INAF di Brera, uno dei più esperti archeoastronomi in Italia, per un approfondimento su questo affascinate reperto

LE CONFERME IN UN NUOVO STUDIO

La stella che sfiorò il sistema solare

Nuove evidenze confermano il passaggio, settantamila anni fa, di una stella nei pressi del sistema solare. Transitando a soli 0.6 anni luce dal Sole, la stella di Scholz, questo il suo nome, ha perturbato il moto della miriade di corpi celesti della nube di Oort, la riserva di comete e asteroidi, rimasugli della formazione del sistema solare.