IL ROVER SUL CRINALE DEDICATO A VERA RUBIN

Curiosity inizia la scalata in cerca di ematite

Il robottino della Nasa si trova in una regione dove le rocce presentano una forte presenza di ematite, un minerale del ferro (un ossido), rilevata anche dalle sonde in orbita attorno a Marte. Cosa ci potranno dire del passato del Pianeta rosso?

MAPPA GRAVITAZIONALE DELLA CROSTA MARZIANA

Marte a bassa densità

Un nuovo metodo per l’analisi dei dati ha permesso di rivedere le stime riguardo alla densità della crosta di Marte, e di creare nuove mappe che illustrano lo spessore dello strato più esterno del Pianeta rosso.

PRIMA RIVISTA SCIENTIFICA ONLINE PER LA DIDATTICA

Nasce astroEDU Italia

Viene presentata oggi a Padova, in occasione del 61esimo congresso della Società astronomica italiana, la piattaforma astroEdu Italia, la prima rivista online che pubblica solo attività didattiche certificate dedicate all’astronomia, allo spazio e alle scienze della Terra.

LA SCOPERTA SU NATURE

Un mondo infernale con cieli al titanio

È la prima rilevazione di ossido di titanio nell’atmosfera di un esopianeta. La scoperta della molecola intorno al pianeta gioviano caldo, chiamato WASP-19b, è stata possibile grazie alle potenzialità dello strumento Fors2 sul Vlt dell’Eso in Cile, che ha fornito informazioni uniche sulla composizione chimica e sulla distribuzione di temperatura e pressione nell’atmosfera di questo mondo caldissimo e insolito.

LA SONDA NASA ESCE DALL’IBERNAZIONE

Il risveglio di New Horizons

Ha riaperto gli occhi dopo un “sonno” programmato di cinque mesi, fresca e riposata per affrontare l’affascinante viaggio nella cintura di Kuiper: New Horizons è pronta a raccogliere dati fino a dicembre inoltrato. E già si pensa alla destinazione finale, il planetoide 2014 MU69

PIÙ RUOTANO VELOCI, PIÙ SONO PIATTE

Galassie, c’è una relazione tra velocità e forma

Un team australiano ha misurato per la prima volta la correlazione tra velocità di rotazione e forma delle galassie. Lo studio, condotto grazie ai dati raccolti dallo spettrografo australiano Sami, è stato pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

FAMIGLIE NUMEROSE E SINGLE A CONFRONTO

Nelle orbite la storia dei sistemi planetari

Angelo Zinzi e Diego Turrini, astrofisici all’Asi-Ssdc e all’Inaf di Roma, hanno analizzato la relazione fra eccentricità orbitale degli esopianeti e molteplicità, ovvero quanti ce ne sono all’interno d’un sistema planetario. Mettendo in evidenza come all’aumento della molteplicità diminuisca anche il deficit di momento angolare. Lo studio esce oggi su A&A