LA GALASSIA FANTASMA CHE NON PRODUCE STELLE

Hubble trova una galassia relitto vicino a casa

Si chiama Ngc 1277 ed è una galassia fantasma, antico relitto di un’evoluzione interrotta tantissimi anni fa. All’interno di questa galassia, solo stelle rosse e morte, immutate da dieci miliardi di anni. I risultati dell’indagine, effettuata usando i dati dell’Hubble Space Telescope, si trovano su Nature.

DAI BUCHI NERI AL SOGNO DELLO SPAZIO

Addio a Stephen Hawking

Se ne è andato all’età di 76 anni uno dei cosmologi più celebri degli ultimi decenni per le sue teorie sui buchi neri e l’origine dell’universo. La passione per la ricerca più forte della malattia

SAREBBERO ALL’ORIGINE DI EMISSIONE GAMMA

Materia oscura? No, Pulsar millisecondo

Un team di astronomi dell’Australian National University ha scoperto che un misterioso segnale gamma proveniente dal centro della Via Lattea trova la sua origine in pulsar vecchie 10 miliardi di anni, e non dalla materia oscura come si pensava precedentemente

NE PARLIAMO CON DAVIDE GANDOLFI DI UNITO

Kepler vede 16 nuovi mini-Nettuno e super-Terre

K2, l’aggiornamento apportato alla missione della Nasa nel 2013, ha scoperto 16 nuovi esopianeti attorno a stelle fredde. Alcuni si troverebbero vicini o all’interno della zona abitabile del sistema planetario, quella fascia non troppo calda né troppo fredda dove potrebbe essere presente acqua allo stato liquido

IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA

S’è risvegliato il mostro, ed è un BL Lac

Si trova tra la costellazione del Serpente e quella della Vergine, a 2.7 miliardi d’anni luce da noi. Ha una massa pari a 400 milioni di volte quella del Sole. E sta offrendo ai ricercatori, guidati da Gabriele Bruni e Francesca Panessa dell’Inaf di Roma, uno spettacolo mai visto prima per oggetti del suo tipo

SU NATURE I SEGRETI DELLE SUE BANDE COLORATE

Juno svela le profondità dei venti di Giove

Le strisce colorate che circondano il gigante del Sistema solare sembra siano profonde ben 3000 km, e la massa complessiva della sua atmosfera è pari a ben tre masse terrestri. Sono solo alcuni dei risultati presentati in tre nuovi articoli pubblicati su Nature: il campo gravitazionale di Giove, la profondità dell’atmosfera del pianeta e quello che si cela nelle sue profondità

PER MIGLIORI PREVISIONI DEL METEO SPAZIALE

Espulsioni di massa coronale, ora anche in 3D

Usando i dati di tre sonde che controllano l’attività solare (Soho e le due gemelle Stereo), è stato possibile mappare in 3D la dinamica delle espulsioni di massa coronale. I modelli che si potranno ottenere saranno fondamentali per previsioni del meteo spaziale più precise, utili per salvaguardare l’attività umana nello spazio