IL FLUSSO ASSOCIATO A GW 170817 STA DIMINUENDO

Onde gravitazionali, cala il sipario sulla luce X

Un team di ricercatori guidato da Paolo D’Avanzo dell’Inaf ha osservato la diminuzione del flusso di raggi X associato al primo evento di fusione di due stelle di neutroni osservato contemporaneamente nelle onde gravitazionali ed elettromagnetiche. Un’informazione cruciale per capire meglio i meccanismi che lo hanno generato e hanno liberato l’immane quantità di energia misurata

IL CAMPO MAGNETICO CI PROTEGGE

Come la Terra trasforma il vento solare in brezza

Grazie ai dati della missione Nasa Mms è stata ottenuta la prima osservazione diretta del processo di riscaldamento degli elettroni nell’onda d’urto generata dalla magnetosfera terrestre quando si scontra con il flusso di particelle provenienti dal Sole

QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA

Quando un buco nero sbrana una stella

Ai buchi neri supermassicci piace il sapore dell’idrogeno e dell’elio. Ma cosa accade esattamente quando azzannano una stella? Uno studio uscito su ApJ Letters propone un modello unificato, basato su simulazioni numeriche, per spiegare ciò che gli astronomi osservano. Ne parliamo con un esperto dell’Inaf di Brera, l’astrofisico Gabriele Ghisellini

UN QUARTIERE AFFOLLATO

Ammassi e nebulose: i vicini della Tarantola

Sfruttando le capacità del telescopio Vst all’Osservatorio del Paranal dell’Eso in Cile, alcuni astronomi hanno catturato questa immagine dettagliatissima di 30 Doradus e dei suoi numerosi vicini

OGGI L’ALLINEAMENTO ASTRONOMICO

Manhattanhenge, tramonto sulla Grande Mela

Fra poche ore, alle 20:13 (ora della East Coast) di oggi, 29 maggio, e alle 20:12 di domani, 30 maggio, se siete a New York il sole si prepara a offrirvi uno spettacolo imperdibile. E nella vostra città, ci sono giorni ”henge”?

PRESTAZIONI ECCELLENTI MA NESSUN SEGNALE

Materia oscura, i nuovi dati di Xenon1T

È il più grande rivelatore per la ricerca di materia oscura, e presenta il più basso fondo mai ottenuto. Gli ultimi risultati, sottomessi alla rivista Physics Review Letters, «permettono di fissare un nuovo limite, più stringente, alle possibili interazioni con la materia ordinaria per le Wimp», dice Elena Aprile della della Columbia University

MODELLO SPIEGA ASIMMETRIE NEI MESONI CHARM

Il fascino discreto dei sopravvissuti

Dai dati raccolti dal rivelatore Lhcb al Large Hadron Collider, sembra che le particelle conosciute come mesoni charm e le loro controparti di antimateria non siano prodotte in proporzioni perfettamente uguali. Alcuni fisici di Cracovia hanno proposto una spiegazione di questo fenomeno e presentato le loro previsioni, che comportano conseguenze particolarmente interessanti per l’astronomia dei neutrini ad alta energia. Lo studio è stato pubblicato su Physical Review D